
Per tenere conto della recente decisione del Parlamento in merito alla revisione della Legge Covid-19, il Consiglio federale ha prorogato fino al 31 dicembre 2022 - dal 31 dicembre 2021 - le basi giuridiche dell’indennità di perdita di guadagno (IPG) e per gli aiuti alla cultura. Circa la IPG, stando a una nota governativa odierna, le persone che subiscono una perdita di guadagno in seguito ai provvedimenti per combattere la pandemia potranno continuare a ricevere aiuti finanziari nel 2022. Le condizioni per il diritto all’indennità restano invariate.
Poiché determinate categorie di beneficiari possono esercitare un diritto all’IPG per il coronavirus soltanto retroattivamente, il termine per inoltrare le richieste di sostegno adeguato al 31 marzo 2023. I mezzi straordinari pari a 490 milioni di franchi, già previsti dal Consiglio federale, verranno aumentati a posteriori di 1,69 miliardi. In merito alla cultura, le modifiche alla pertinente ordinanza riguardano principalmente i periodi di tempo per i quali è possibile far valere dei danni e i termini per la presentazione delle richieste di sostegno.
Sono inoltre introdotte alcune precisazioni: le IPG destinate alle imprese culturali e agli operatori culturali nonché le indennità per le organizzazioni culturali amatoriali potranno essere erogate soltanto fino a quando saranno in vigore i provvedimenti statali a tutela della salute. Una volta aboliti i provvedimenti - compreso l’obbligo del certificato Covid - le indennità saranno sospese al termine di un periodo transitorio. Gli aiuti finanziari d’emergenza per gli operatori culturali e i contributi per i progetti di ristrutturazione saranno invece concessi fino alla fine del 2022, indipendentemente dall’eventuale abolizione dei provvedimenti statali.
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