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Svizzera
Covid e disoccupazione: giovani donne le più colpite
Redazione
5 anni fa

Il coronavirus ha avuto, come noto, un forte impatto sul mondo del lavoro. A farne maggiormente le spese sono state le giovani donne fra i 15 e i 24 anni, secondo dati pubblicati oggi dall’Ufficio federale di statistica (UST). Per questa categoria, fra il 2019 e il 2020 il tasso di disoccupazione è passato dal 7,2% all’8,0%, una tendenza che si è riscontrata in maniera molto meno significativa fra le donne delle altre fasce d’età fra i 55 e i 64 anni. Il tasso di disoccupazione è addirittura leggermente diminuito, si legge in una nota dell’UST.

Per gli uomini incremento dal 3,7% al 4,4%
Fra gli uomini l’aumento maggiore si è riscontrato nella fascia d’età fra i 25 e i 39 anni, con un incremento dal 3,7% al 4,4%, ma in tutte le categoria di anzianità si è riscontrato un mercato del lavoro più difficile. Globalmente, secondo i dati ai sensi dell’Organizzazione internazionale del lavoro (ILO), nel 2020 la disoccupazione fra gli uomini è salita maggiormente (+0,6 punti al 4,7%) rispetto alle donne (+0,3 al 5%)

Tempo pieno e tempo parziale
La distribuzione fra lavori a tempo pieno e a tempo parziale è rimasta grosso modo invariata nel 2020: il 62,6% delle persone attive lavorava con una percentuale sopra al 90%, il 37,4% a una percentuale minore. C’è stato tuttavia un cambiamento fra i sessi: se fra le donne gli impieghi a tempo pieno sono aumentati di 0,7 punti percentuali (al 40,9%), fra gli uomini c’è stato un calo di 0,6 punti (all’81,7%).

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