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Svizzera
Covid-19, il CF non vuole il tasso d'interesse zero per anni
Covid-19, il CF non vuole il tasso d'interesse zero per anni
Covid-19, il CF non vuole il tasso d'interesse zero per anni
Redazione
6 anni fa
Berna non intende prolungare il periodo di rimborso dei prestiti garantiti dalla Confederazione da cinque a otto anni

Il Consiglio federale non intende prolungare il periodo di rimborso dei prestiti garantiti dalla Confederazione da cinque a otto anni. E non vuole inoltre mantenere per anni il tasso d'interesse zero sulle garanzie. Raccomanda quindi di respingere tali proposte.

Il governo oggi ha trattato diverse proposte approvate dalle commissioni per la sessione straordinaria, fra cui quelle di modifica dei prestiti garantiti dalla Confederazione.

Ad esempio, la Commissione dell'economia e dei tributi del Consiglio nazionale e quelle delle finanze di entrambe le camere chiedono che il tasso d'interesse sui prestiti ponte fino a 500'000 franchi rimanga allo zero per cento anche dopo il primo anno.

L'esecutivo non concorda, poiché - sottolinea - chi ha ricevuto un prestito beneficia già di condizioni di credito molto interessanti. La situazione dei tassi d'interesse potrebbe cambiare in modo profondo nei prossimi anni e le prescrizioni devono tener conto dei possibili sviluppi del mercato.

Il Consiglio federale chiarisce che dal punto di vista odierno non è affatto improbabile che il tasso d'interesse rimanga invariato allo 0,0 per cento. Però se dovesse essere fissato a quel livello per gli anni a venire vi sarebbe il rischio che, in caso di cambiamento della situazione dei tassi di riferimento, le banche siano costrette ad aumentare la pressione sui debitori per il rimborso o a cessare il prestito prima della sua scadenza.

Quanto a estendere da cinque a otto anni il periodo di rimborso dei prestiti ponte per la crisi dovuta alla Covid-19, l'esecutivo ritiene che si sia già trovato un giusto equilibrio: se la durata è troppo breve i debitori sono troppo gravati, se è troppo lunga i rischi per la Confederazione aumentano. L'attuale regolamentazione è sopportabile per un'azienda che è redditizia a medio termine.

Per i prestiti ponte, il Consiglio federale propone al Parlamento di approvare una somma di 40 miliardi di franchi. La Confederazione garantisce il 100% dei prestiti fino a 500'000 franchi e l'85% di quelli fino a 20 milioni. La Delegazione delle finanze dell'Assemblea federale (FinDel) ha approvato 30 miliardi come anticipo. Le commissioni delle finanze del Nazionale e degli Stati chiedono di accogliere il credito in questione.

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