
Per frenare la progressione dei costi sanitari sarebbe opportuno chiudere 200 dei circa 350 ospedali esistenti in Svizzera: lo ha affermato il consigliere federale Pascal Couchepin in un'intervista che sarà pubblicata domani da "Bilan", a pochi giorni dal suo ritiro dalla vita politica. "Ci sono troppi ospedali in Svizzera. Chiuderne richiede un certo coraggio. Tutti i politici che vi sono riusciti non sono stati rieletti", rileva il responsabile del Dipartimento della sanità, precisando che la pianificazione ospedaliera è di competenza dei cantoni e non della Confederazione. A inizio ottobre, il direttore dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) Thomas Zeltner aveva stimato ad un centinaio il numero degli ospedali che dovrebbero cessare l'attività. I rimanenti dovrebbero specializzarsi, aveva indicato l'alto funzionario nell'ambito della trasmissione televisiva della TSR "Infrarouge". ATS
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