
Mister Prezzi Stefan Meierhans ha commentato sulle pagine del Corriere del Ticino i costi della sanità che attanagliano la popolazione in Svizzera. "Le 38 misure presentate finora sono solo una goccia nel mare", ha dichiarato Meierhans facendo riferimento alle valutazioni messe in atto dal Consiglio Federale per risparmiare sui costi. L'attuazione delle vecchie misure proposte nel 2017, non fanno però sorridere Meierhans: "Non sono affatto soddisfatto dell’attuazione di queste proposte. Se fossero state attuate, i premi delle casse malati non sarebbero aumentati così tanto negli ultimi tre anni". Per Mister Prezzi, "se vogliamo davvero stabilizzare il sistema dell’assicurazione di base, occorrono misure molto più ambiziose". Sono poi 1.262 i reclami ricevuto da Meierhans fino a fine settembre, una cifra del 20% più alta rispetto allo stesso periodo nel 2021.
I costi dei farmaci
Mister Prezzi elvetico ha spiegato che il suo ufficio può soltanto formulare raccomandazioni: "I Cantoni non sempre seguono le mie proposte volte a contenere i costi". Tra i settori più problematici cita la tariffazione medica, dove l’introduzione del nuovo tariffario Tardoc dovrebbe garantire "una migliore controllabilità delle fatture e una gestione più trasparente". Particolarmente critico il giudizio sui farmaci e sulle analisi di laboratorio. Secondo Meierhans, in questi ambiti "esiste un potenziale di risparmio a dieci cifre". Il sorvegliante chiede "una riduzione lineare immediata del 20%" dei prezzi dei test di laboratorio, denunciando che "in Svizzera costano più del doppio rispetto ad altri Paesi europei".
Come si sta in Svizzera?
Sul piano sociale, Meierhans riconosce che in Svizzera "in generale viviamo molto bene", ma avverte che la classe media è "sottoposta a una pressione finanziaria crescente", soprattutto a causa dei premi dell’assicurazione malattia e dell’aumento dei costi abitativi. L’intervista del Corriere del Ticino mette così in luce la necessità, secondo Meierhans, di una riforma sanitaria più incisiva e coordinata, capace di affrontare gli aumenti dei costi anziché limitarsi a interventi parziali o di facciata. Per aiutare il potere d'acquisto delle famiglie, Meierhans conclude dicendo che "La parola magica è 'incentivi'".

