
Immediate le reazioni, contrastate, di alcuni partecipanti alla tavola rotonda voluta dal ministro della sanità Pascal Couchepin.Il presidente della Federazione dei medici svizzeri (FMH) Jacques de Haller si è detto profondamente deluso dell'incontro. "La tavola rotonda non è servita a nulla, non c'è stato dialogo", ha affermato ai microfoni della Radio romanda. "Ho l'impressione che non siamo stati ascoltati e che la riunione sia servita soltanto a informarci delle proposte di Couchepin", ha aggiunto. Il numero uno dei camici bianchi svizzeri ha inoltre deplorato fortemente il fatto che il governo intenda legiferare con la procedura di urgenza, impedendo il ricorso al referendum.Santésuisse si dice invece soddisfatta dell'idea di introdurre la tassa di 30 franchi su ogni visita medica; a suo parere ciò contribuirà a ridurre i costi e ogni proposta in tal senso va accettata, secondo il suo direttore Stefan Kaufmann.L'associazione degli Ospedali H+ è invece tutt'altro che entusiasta della tassa sulla visita e si chiede se essa possa davvero servire a ridurre i costi o se invece non finirebbe con l'intasare il lavoro amministrativo. Soltanto misure sul lungo periodo potranno influenzare in modo duraturo i costi della salute.La proposta di Couchepin di regolare meglio l'offerta ambulatoriale negli ospedali, suscita scetticismo tra i direttori cantonali della sanita.ATS
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