
Una maggiore trasparenza favorirebbe una valutazione più completa delle cause dell’aumento dei costi e delle possibili misure di contenimento. Ne è convinto Lorenzo Quadri, che ha presentato un'interpellanza al Consiglio federale chiedendo «più trasparenza sui costi della sanità e sui dati dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP)».
L’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) pubblica regolarmente dati relativi all’evoluzione dei costi sanitari e dei premi dell’assicurazione malattia. Nel novembre 2025 il KOF ha diffuso lo studio n. 185, che stima per il 2027 costi sanitari complessivi pari a circa 110 miliardi di franchi. Nel comunicato del 14 gennaio 2026, il Consiglio federale ha attribuito la crescita della spesa soprattutto all’aumento delle cure a domicilio e all’ampliamento del catalogo delle prestazioni. Tuttavia, spiega il consigliere nazionale leghista, «i dati pubblicati non sempre consentono di comprendere in modo esaustivo la composizione dei costi e la ripartizione delle relative spese. In particolare, mancano spesso informazioni dettagliate sulle singole voci amministrative e sull’evoluzione dei ricavi e degli utili generati nel settore sanitario».
Al Governo, Quadri chiede se sia disposto a pubblicare una ripartizione dettagliata delle voci di spesa amministrativa e dei costi complessivi della sanità, indicando le fonti dei dati e le modalità di accesso ai documenti, ma anche se esista una banca dati che raccolga gli errori di fatturazione, gli abusi accertati, gli errori medici e le relative misure correttive. «A quanto ammontano annualmente i costi legali e le tasse giudiziarie sostenuti dagli assicuratori malattia? A quanto ammontano gli importi recuperati a seguito di errori o abusi e quale destinazione viene data alle somme nette incassate?».

