
Il ministro della sanità Pascal Couchepin ha i mezzi per contenere la crescita dei premi malattia al di sotto del 5%. Ne sono convinti i socialisti che gli consigliano di cambiare rotta e di applicare le loro ricette. Per l'applicazione di quest'ultime gli suggeriscono la nomina di un segretario di Stato. Gli esponenti del PS hanno ripetuto stamani a Berna tutte le loro critiche sulle misure recentemente annunciate dal ministro della salute, tra cui il versamento di 30 franchi per ogni consultazione medica. "Lo smarrimento e la cattiva volontà di Pascal Couchepin sono note: solo, o quasi, contro tutti, egli persiste nel voler introdurre una tassa sulle consultazioni mediche che, lungi dal ridurre i costi della salute, avrà l'effetto opposto". Ciononostante, i socialisti ritengono possibile contenere i costi. "È assolutamente immaginabile risparmiare, a breve termine, più di un miliardo di franchi". Essi propongono: la riduzione dei prezzi dei medicinali e il tasso minimo delle riserve delle assicurazioni, la soppressione delle casse malattia troppo a buon mercato, come pure le franchigie a opzione elevate e i conseguenti sconti di premio. A più lunga scadenza, il PS punta sulla promozione della medicina di prossimità, sulle reti sanitarie - idea sostenuta dal vodese Pierre-Yves Maillard - nonché sui programmi terapeutici per le malattie gravi o croniche. Dovrebbe inoltre essere uniformato il finanziamento, da parte dei cantoni e delle casse, delle prestazioni stazionarie e ambulatoriali. Infine, i socialisti chiedono una riduzione, o una soppressione, dei premi per bambini e giovani in formazione. Gli introiti necessari potrebbero essere ricavati da un aumento dell'imposizione del tabacco. ATS
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