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Svizzera
Costi ambulatoriali, Cantoni chiamati alla cassa
Costi ambulatoriali, Cantoni chiamati alla cassa
Costi ambulatoriali, Cantoni chiamati alla cassa
Redazione
8 anni fa
È quanto prevede un progetto per limitare i costi e agevolare il coordinamento tra attori della sanità

I Cantoni dovrebbero in futuro mettere mano al portafoglio per coprire i costi ambulatoriali. È quanto prevede un progetto della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale (CSSS-N), frutto di un'iniziativa parlamentare di Ruth Humbel (PPD/AG), inviato in consultazione. Scopo dell'esercizio: limitare i costi e agevolare il coordinamento tra attori della sanità. Con la sua iniziativa, Humbel mira all'introduzione di un sistema di finanziamento monistico nell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. Al momento, se dopo un semplice intervento chirurgico un paziente rimane ancora una notte in ospedale il Cantone paga almeno il 55% del trattamento e la cassa malati al massimo il 45%. Se lo stesso intervento viene eseguito ambulatorialmente, i costi sono completamente a carico della cassa malati e dunque degli assicurati, precisa una nota odierna dei servizi parlamentari. Col progetto della CSSS-N, in futuro il Cantone dovrà assumere una quota fissa per i propri abitanti, a prescindere che il trattamento sia dispensato nell'ambito di una degenza o ambulatorialmente. Gli assicuratori dovranno rimborsare tutti i trattamenti ambulatoriali e stazionari.

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