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Cosa fare e cosa non fare? L'UFSP fa chiarezza
Cosa fare e cosa non fare? L'UFSP fa chiarezza
Cosa fare e cosa non fare? L'UFSP fa chiarezza
Redazione
6 anni fa
La situazione "straordinaria" decretata ieri dal Consiglio federale per far fronte alla diffusione del coronavirus suscita numerosi interrogativi

La situazione "straordinaria" decretata ieri dal Consiglio federale per far fronte alla diffusione del coronavirus suscita numerosi interrogativi nella popolazione, riguardanti sia la vita privata che quella lavorativa. A tale riguardo, l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) ha messo a punto un vademecum in cui sono formulati gli interrogativi frequenti con le rispettive risposte. I cantoni possono però anche adottare provvedimenti più ampi rispetto a quelli indicati.

Cene e pranzi con amici?Le cene e i pranzi con gli amici non sono vietati, mentre i bambini possono recarsi al parco o in altro luogo per giocare, ma non in gruppi superiori a cinque persone. Per tutti gli incontri valgono però le regole d'igiene dell'UFSP, specie per quanto riguarda la distanza sociale. Sul suo sito, l'UFSP consiglia tuttavia di ridurre al minimo i contatti con altre persone. A keystone-ATS, il portavoce dell'UFSP, Daniel Dauwalder, ha dichiarato che i cantoni possono adottare provvedimenti più restrittivi.

I negozi?La situazione è meno chiara per quei negozi che vendono anche prodotti oltre agli alimentari. I piccoli spacci possono tenere aperto e non devono chiudere gli scaffali, distinguendo tra ciò che necessario e ciò che non lo è. I grandi magazzini, invece, devono sbarrare agli utenti i settori non considerati indispensabili alla vita quotidiana. Anche panetterie e macellerie possono continuare a lavorare, ma con restrizioni. Le panetterie che offrono anche un angolo caffè devono chiuderlo. I prodotti possono essere venduti solo alla cassa.

Devono invece cessare l'attività i saloni di massaggio o di tatuaggi. Altre attività possono continuare ad operare, ma se possiedono un'area destinata al pubblico quest'ultima va chiusa. I cantieri rimangono invece aperti. L'UFSP ha anche chiarito la situazione per gli alberghi. Motel, ostelli e capanne alpine potranno ancora accogliere eventuali clienti. Le offerte sulla piattaforma AirBnB non sono sottoposte a limitazioni.

Medici? Fisioterapisti e altri?Rimangono operativi gli studi medici, come anche fisioterapisti, ergoterapisti, osteopati, dietisti, ostetriche, tutte attività che rientrano nella definizione di personale sanitario. Stando al diritto cantonale, rientrano in questa categoria anche ottici, agopuntori, podologi, omeopati, psicoterapeuti, igienisti dentali. Tutte queste categorie professionali sono però tenute a posticipare gli interventi non considerati urgenti.

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