
L'incremento negli ultimi anni è enorme: secondo uno studio PISA, gli allievi che ricorrono a corsi di recupero sono aumentati negli ultimi tre anni del 10%, e si aggirano intorno ai 63mila, ovvero il 34% del totale degli studenti. I genitori, nella maggior parte dei casi benestanti, spendono per corsi di recupero dai 100 ai 300 milioni di franchi all'anno.
Dati che, secondo il ricercatore Stefano Wolter, non sono assolutamente sorvolabili, soprattutto in quanto la reale efficiacia di tali corsi è dubbia. Certo, i risultati sul corto termine si vedono. Ma nel suo studio, pubblicato sul SontaggsZeitung, Wolter mostra che, benché le intenzioni dei genitori siano buone, spesso sono proprio questi a spingere i ragazzi a migliorare i propri risultati, "pretendendo un livello che non corrisponde alle capacità oggettive e naturali" dei figli. Il risultato è che l'allievo che migliora momentaneamente per il supporto avuto, non sarà indipendente negli anni successivi.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

