
Da domani e fino al 19 aprile, i debitori non potranno essere oggetto di un'esecuzione. Lo ha deciso oggi il Consiglio federale per sgravare le imprese svizzere confrontate al coronavirus.
La misura, spiega l'esecutivo in una nota, intende garantire l'attuazione uniforme del diritto in materia di esecuzione in tutta la Svizzera. La sospensione è valida fino al 4 aprile a mezzanotte, ma tenendo conto delle ferie disposte per legge di fatto ha effetto fino al 19 aprile.
Questa misura permetterà a talune imprese - in particolare ristoranti e negozi chiusi a causa del coronavirus - di "tirare il fiato". La sospensione delle esecuzioni non rappresenta tuttavia uno strumento idoneo per ovviare a queste difficoltà a lungo termine.
L'esecutivo deciderà prossimamente le misure atte a proteggere meglio gli interessi in gioco. Nella nota si ricorda come il Consiglio federale venerdì scorso abbia annunciato lo sblocco di 10 miliardi a sostegno dell'economia.
L'attuale pandemia e le misure adottate hanno anche altre ripercussioni sulla giustizia. Alcune udienze dovranno essere rinviate e sarà più difficile rispettare i termini. Il Consiglio federale si dice consapevole e ha per questo incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) di esaminare eventuali misure, in collaborazione con giudici e avvocati.
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