
"Le misure del Consiglio federale potranno funzionare solo se ognuno fa la sua parte", ha detto il consigliere federale Alain Berset, annunciando nuove misure: in particolare è stato introdotto il divieto di assembramenti di oltre 5 persone. Altri 32 miliardi sono state messe a disposizione di chi ne ha bisogno nei vari settori. In Svizzera ci sono 4'840 casi di coronavirus e i decessi sono saliti a oltre 35. Ad oggi, tutti i cantoni sono interessati dalla malattia e i più colpiti sono il Ticino, Basilea Città e Vaud. In Ticino i contagi sono saliti a 834 registrando 22 vittime. Christian Vitta, presidente del Governo ticinese, ieri ha detto verranno stanziati almeno 50 milioni di franchi per l’economia del Cantone. Nel frattempo, oggi sono attese altre decisioni dal lato economico e lavorativo da parte della Confederazione e della SECO. L’Italia è il Paese dove si è registrato il maggior numero di decessi legati al Covid-19: il totale è salito a 3'405, contro i 3’245 registrati in Cina. Alle 12.30 tutta la Svizzera applaudirà il personale sanitario, si tratta di un'iniziativa di incoraggiamento e gratitudine,.
Raccomandazione del Consiglio federaleRestate a casa, soprattutto se siete malati o se avete più di 65 anni. Uscite soltanto se dovete andare al lavoro e non potete lavorare da casa, se dovete recarvi dal medico o in farmacia, se dovete fare la spesa o se dovete aiutare qualcuno. Il Consiglio federale e la Svizzera contano su di voi!
Hotline coronavirus del Cantone Ticino: 0800 144 144Hotline attività commerciali: 0840 117 112Hotline sul lavoro ridotto: 091 814 31 03
La mappa del contagio: Desktop - Mobile
I servizi solidali nel tuo comune.
20:01 - Regole più severe in Italia Il governo italiano adotta questa sera un'ordinanza con nuove misure restrittive per contenere il contagio da coronavirus. Le nuove misure, che si sommano alle esistenti, sono valide dal 21 marzo al 25 marzo, quando scade il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (dpcm) che aveva imposto la stretta a tutti gli spostamenti e la chiusura di bar e negozi.
Nell'ordinanza si legge: "È vietato l'accesso del pubblico ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici". "Resta consentito svolgere individualmente attività motoria nei pressi della propria abitazione, purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona". Non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all'aperto". Saranno chiusi gli esercizi alimentari nelle stazioni ferroviarie e inoltre viene dichiarato lo stop a spostamenti verso seconde case nei festivi. .
19:10 - L'Oms: 'le mascherine servono a medici, non indossatele'"Le mascherine servono a chi lavora in prima linea, se non ne avete bisogno per favore non indossatele". È l'appello dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) che, durante il consueto briefing sul coronavirus, ha affrontato il tema della carenza di equipaggiamento, mascherine in particolare. "Non possiamo mettere a rischio i nostri medici e infermieri. Se non avete una persona malata a casa non avete bisogno della mascherina, per favore non mettetela", ha chiesto la dottoressa Maria van Kerkhove.
18:55 - Gli asili nido temono lo smantellamentoGli asili nido svizzeri lanciano un segnale d'allarme: la crisi legata al coronavirus potrebbe portare a un loro smantellamento. Anche la situazione finanziaria di molte di queste strutture è considerata preoccupante. Le misure ordinate dalla Confederazione non sono applicate in modo uniforme nei Cantoni, ha spiegato Prisca Mattanza, portavoce della Federazione svizzera per l'assistenza all'infanzia (Kibesuisse), all'agenzia Keystone-ATS. L'ordinanza del Consiglio federale stabilisce che gli asili nido e le strutture di accoglienza possono chiudere solo se le autorità competenti forniscono un'adeguata assistenza alternativa. In alcuni cantoni non ci sono restrizioni, altrove si chiede di rinunciare a portare i bimbi all'asilo. "La maggior parte degli asili nido, che sono organizzazioni senza scopo di lucro, sono scossi dalla crisi. Si dovranno trovare soluzioni per garantire la liquidità degli istituti, ad esempio sotto forma di fondo di emergenza", rileva Mattanza. Kibesuisse non esclude inoltre la possibilità che gli asili debbano essere chiusi per mancanza di personale a causa di malattia.
18:50 - Swissport chiede aiuto finanziario Swissport, gruppo zurighese controllato dal conglomerato cinese HNA numero uno al mondo nell'assistenza aeroportuale, è toccato dalla crisi: ha inviato una lettera al Consiglio federale, nella quale chiede di poter beneficiare di aiuti statali. Lo riporta la Neue Zürcher Zeitung (NZZ), che cita il CEO Eric Born. Born rileva che, a causa del coronavirus, molti governi hanno imposto restrizioni di viaggio e molte compagnie aeree sono ora costrette a bloccare a terra gran parte delle loro flotte: "si tratta di un crollo senza precedenti. Il sistema dell'aviazione internazionale sta subendo un collasso".
18:45 - EasyJet, da martedì ferma maggior parte flottaEasyJet "metterà a terra la maggior parte della sua flotta a partire da martedì 24 marzo"."Continueremo ad effettuare voli di rimpatrio per i clienti - spiega - e prevediamo che la maggior parte delle nostre operazioni di soccorso saranno completate entro lunedì 23 marzo. Invitiamo i clienti che attualmente si trovano all'estero a prenotare nuovamente un volo di soccorso prima di lunedì 23 marzo".
18:15 - L'OMS ai giovani: "non siete invincibili""Voglio dire ai giovani: non siete invincibili, potreste essere contagiati e finire in ospedale. E comunque le scelte che fate possono condizionare la vita degli altri". Lo ha detto il direttore generale dell'Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus nel consueto briefing sul coronavirus. "Ogni giorno il coronavirus sembra raggiungere un nuovo tragico record. Ogni morte è una tragedia e una motivazione per fare tutto quello possiamo per fermare il contagio e salvare la vita", ha detto il direttore dell'Oms . "La buona notizia di oggi è che ieri Wuhan non ha riportato nessun caso e questa è una speranza per tutto il mondo", ha aggiunto.
18:10 - 37'860 malati in Italia, 4'670 più di ieriSono complessivamente 37'860 i malati di coronavirus in Italia, con un incremento rispetto a ieri di 4'670. Il numero complessivo dei contagiati - comprese le vittime e i guariti - ha raggiunto i 47'021. Il dato è stato fornito dal commissario per l'emergenza Angelo Borrelli in conferenza stampa alla Protezione Civile. Le vittime hanno superato le 4 mila unità: 4'032 i morti, con un incremento rispetto a ieri di 627. È il maggior incremento dall'inizio dell'emergenza. Ieri l'aumento era stato di 427.
Le persone guarite in Italia dopo aver contratto il coronavirus sono 5'129, 689 in più di ieri, ha aggiunto. Ieri il dato giornaliero sui guariti era di 415.
17:57 - Rallentano la politica e l'amministrazioneCon due decreti il Consiglio di Stato ha ridotto il lavoro delle amministrazioni e degli organi politici. Il primo decreto annulla assemblee e consigli comunali fino al 19 aprile e permette le sedute di Municipio a distanza. Non servirà più il minimo numero di municipali presenti per deliberare se l’emergenza è causata da Covid-19. Il secondo si occupa del lato giudiziario. Tutte le udienza e gli atti procedurali non essenziali sono rinviati almeno fino al 19 aprile, così come sono sospesi i termini di diritto cantonale e la notifica di decisioni non urgenti. Verranno emesse solo le decisioni di carattere urgente e non prorogabile (misure cautelari, protezione degli adulti e dei minori, ipoteche legali, esecuzione delle misure di sicurezza come l’idoneità alla guida, ecc.).
17:26 - Salgono i morti nel Regno Unito e crisi negli ospedaliS'impennano a 184 i morti accertati per coronavirus nel Regno Unito, con un nuovo picco di 40 decessi in più in un giorno secondo i dati diffusi oggi dal ministero della Sanità britannico. Mentre un primo ospedale, il Northwick Park Hospital di Harrow, un sobborgo di Londra, dichiara formalmente di essere in crisi per il numero di pazienti ricoverati per sospetto contagio da Covid-19: segnalando di essere alla prese con un "incidente grave", avendo esaurito i suoi 33 posti letto disponibili ad hoc.
17:23 - Airbus e Air France nella crisiAir France e Airbus sarebbero pronte a chiedere i prestiti garantiti dal governo francese dopo che l'epidemia di coronavirus sta prosciugando la liquidità delle due aziende, sotto pressione come tutte quelle appartenenti al settore del trasporto aereo. È quanto riporta Bloomberg, affermando che le due aziende sarebbero tra le prime a fare ricorso agli aiuti di Stato.
17:22 - Nel settore dell'automobile 14 milioni di posti di lavoro a rischio"L'industria automobilistica sta attraversando la sua crisi peggiore. Con l'arresto di tutta la produzione e la chiusura della rete di vendita sono in gioco 14 milioni di posti di lavoro in Europa". A lanciare l'allarme è Eric-Mark Huitema, direttore generale dell'Acea, l'associazione dei costruttori europei, che chiede "azioni forti e coordinate a livello nazionale e d europeo per dare un sostegno immediato alla liquidità delle case automobilistiche, ai loro fornitori e ai rivenditori".
16:30 - La conferenza stampa è conclusa
16:26 - Gli svizzeri all'estero"Ci preoccupiamo molto degli svizzeri rimasti bloccati all'estero, il DFAE sta lavorando incessantemente su questo problema".
16:24 - "Uno per tutti, tutti per uno"Alain Berset ha spiegato che mai come oggi il motto confederale "Uno per tutti, tutti per uno", ha un valore. "È proprio quello che chiediamo alle persone di fare oggi".
16:22 - "Non controlleremo le persone con i dati"Non saranno assolutamente utilizzati i dati di telefonia mobile per tracciare eventuali assembramenti, ha spiegato Alain Berset. I dati aggregati, invece, saranno usati per capire se le misure hanno un effetto, ma non per effettuare dei controlli. Saranno insomma usati dei dati anonimizzati, come viene già usato oggi per alcuni studi.
16:21 - Le misure sui cantieri e nelle aziende: controlla l'ispettorato del lavoroSaranno la Suva e l'ispettorato del lavoro e la Suva a controllare che tutte le misure nelle aziende e nei cantieri rimasti aperti siano rispettate. Se così non sarà, i Cantoni hanno l'autorità per chiuderli.
16:18 - "Sono stato nelle strade a vedere""Le persone hanno capito, sono stato in giro a Berna, ma anche in Ticino. Le persone sembrano aver capito. Le misure sono introdotte per fare ancora di più, per capire che dobbiamo agire tutti insieme", ha spiegato Alain Berset.
16:11 - "Negli altri Paesi il coprifuoco non funziona meglio che qui""Basta guardare negli altri Paesi che hanno introdotto un coprifuoco per capire che le cose che non vanno meglio che da noi. In Francia basta mostrare un foglio in cui si certifica che si ha una buona ragione per stare fuori", ha detto Alain Berset. "Pensare che basti imporre una decisione dell'alto e la popolazione la accetti non funziona. Bisogna appellarsi alla popolazione, abbiamo bisogno che la popolazione ci aiuti. Non è un annuncio populista, è molto onesto".
16:07 - Nel sistema sanitario l'informatizzazione non è avanzataSul numero dei casi: "Abbiamo recuperato il ritardo sulle notifiche. C'è stato un ridardo dovuto al fatto che non tutti i laboratori e i medici siano digitalizzati quanto lo è l'UFSP", ha spiegato Daniel Koch.
16:04 - Fideiussioni e non crediti a fondo persoÈ stato scelto lo strumento della fideiussione e non quello dei crediti a fondo perso, perché in quel caso si sarebbe dovuto valutare caso per caso.
16:02 - 30 miliardi in meno di PILPer ora si stima una perdita di PIL di 30 miliardi di franchi, anche se è difficile capire quali saranno i settori colpiti.
16:01 - Difficile stimare i danni per l'economiaGuy Parmelin ha spiegato come sia difficile stimare i danni per l'economia di questa pandemia, molto dipenderà da quanto durerà qui e all'estero.
16:01 - Swiss verrà trattata separatamenteLe filiali estere, che corrono rischi strutturali, come Swiss, saranno trattate separatamente e caso per caso.
16:00 - La sicurezza dei postini"Ovviamente bisogna mantenere le misure di igiene e distanza sociale. Sono difficili da mantenere. Se diciamo che bisogna ricevere il cibo a domicilio, dobbiamo adattare anche le infrastrutture, per fare in modo che ciò sia possibile nel rispetto delle misure", ha spiegato Alain Berset.
15:58 - "Una decina di giovani sarebbero multati""Non è il nostro obiettivo multare, ma se trovassimo dieci giovani che si trovano tutti assieme verrebbero multati con 100 franchi a testa", ha detto Alain Berset.
15:55 - E se un altro cantone decidesse il coprifuoco?"Stiamo valutando l'ordinanza per capire cosa i cantoni potranno fare in più di propria iniziativa. Quando il Consiglio federale non ha preso una decisione contraria, i cantoni manterranno la propria autonomia. Ma analizzeremo più a fondo l'ordinanza che verrà varata mercoledì", ha spiegato Berset.
15:53 - Le famiglie numerose"Gli assembramenti di persone possono creare dei problemi. Nei luoghi pubblici abbiamo riscontrato persone che non rispettassero queste norme. Ma non posso immaginare che questo venga imposto nelle famiglie o nei giardini di casa. Non possiamo decidere adesso cosa varrà nelle prossime settimane. Se ci sono dei casi particolari, come una famiglia che ha cinque figli, va usato il buonsenso. Questo conta soprattutto per i luoghi pubblici, per gli spazi aperti", ha chiarito Alain Berset.
15:52 - Coprifuoco generale"Al momento non è il caso di introdurre un coprifuoco generale, ma continueremo a valutare".
15:52 - "Tasso d'interesse molto basso"Il tasso d'interesse dei prestiti sarà molto basso, ha spiegato Ueli Maurer.
15:51 - Il coprifuoco di UriIl Canton Uri deve fare marcia indietro? "Anche per noi quella del Canton Uri è stata una sorpresa, stiamo ancora riflettendo", ha spiegato Alain Berset.
15:48 - Se sono più di 500mila franchi?Per le aziende che avranno bisogno di più di mezzo milione, le banche sono d'accordo ad accollarsi il 15% della fideiussione, della garanzia.
15:47 - L'ordinanza verrà varata mercoledì prossimoDa giovedì prossimo tutti coloro che hanno problemi finanziari dovranno poter accedere al denaro. "In mezzora riceveranno i soldi", ha spiegato Maurer. "È forse rischioso, ma dobbiamo fare in modo che l'economia continui a funzionare".
15:45 - I 20 miliardi per l'economia, come averli?"Come faremo a far confluire i 20 miliardi nell'economia? Chi ha bisogno di denaro va in banca e la banca gli stanzia i fondi fino a 500mila franchi, perché la Confederazione si fa garante nei confronti della banche", ha spiegato Ueli Maurer. "Fino a 500mila franchi senza ulteriori analisi le banche stanzieranno questi prestiti".
15:43 - Ueli Maurer: "Abbiamo i soldi""La Confederazione può spendere questi 42 miliardi?", ha chiesto Ueli Maurer, "Sì lo può fare. Quello che sei settimane fa era un surplus oggi è ciò che darà la possibilità di aiutare".
15:42 - "La nostra economia funziona all'80% delle sue capacità""La nostra economia funziona all'80% delle sue capacità", ha spiegato Parmelin, "dobbiamo fare in modo che questa capacità rimanga intatta".
15:41 - Gli affitti"È indispensabile che si prenda contatto con i locatari per trovare delle soluzioni amichevoli", ha spiegato Guy Parmelin.
15:40 - Per il turismoI Cantoni potranno flessibilizzare la restituzione dei crediti per il settore turistico.
15:39 - 100 milioni per lo sportCinquanta milioni di franchi saranno a disposizione delle associazioni sportive non professioniste, altri 50 per quelle impegnate nei campionati professionistici.
15;38 - 280 milioni per la culturaArtisti in difficoltà e strutture culturali in difficoltà potranno ricevere una parte dei 280 milioni messi a disposizione della cultura, se non ricevono già l'indennità giornaliera.
15:36 - Indennità per gli indipendentiAnche gli indipendenti riceveranno un'indennità a patto che non ricevano già una indennità da un'altra assicurazione. Riceveranno un contributo fino a 196 franchi (80% del reddito) gli indipendenti. Per esempio: proprietari di bar, ristoranti, parrucchieri, studi di yoga, etc. È una lista non esaustiva. Questo vale anche per gli artisti indipendenti.
15:35 - Abolito il termine d'attesaÈ stato abolito il termine d'attesa per le indennità di lavoro ridotto. Il lavoro ridotto sarà ampliato anche a chi ora non ne aveva diritto. Chi per esempio lavora nell'azienda del coniuge o chi è salariato dalla propria SAGL.
15:35 - Sospese le esecuzioni e fallimentiI procedimenti per chi ha debiti saranno sospesi almeno fino al 4 aprile.
15:33 - FideiussioniCrediti con fideiussione, saranno facilitati per le aziende che erano sane prima della crisi del coronavirus. Le aziende potranno accedere a un credito del 10% del loro fatturato.
15:32 - Lavoro ridotto per gli apprendisti"Le aziende potranno introdurre il lavoro ridotto anche per gli apprendisti. Così che le aziende non debbano licenziare gli apprendisti", ha detto Parmelin.
15:31 - "Oltre 40 miliardi di franchi""Sono oltre 40 miliardi di franchi a essere stati messi a disposizione delle persone che si trovano in difficoltà. Oltre ai 10 miliardi di settimana scorsa, il Consiglio federale ha deciso di mettere a disposizione altri 32 miliardi di franchi", ha spiegato Guy Parmelin, responsabile del Dipartimento federale dell'economia.
15:30 - "La nostra vita è diventata più difficile""La nostra vita è diventata più difficile, dobbiamo pensare alle persone la cui vita è diventata ancora più difficile, a chi lotta negli ospedali, a chi lavora nei negozi di generi alimentari".
15:28 - "Le aziende che non si atterranno verranno chiuse"Le aziende dell'industria e dell'edilizia è necessario che continuino a lavorare, ma se non rispetteranno le regole di distanza sociale "verranno chiuse", ha spiegato Berset.
15:27 - È il momento di dimostrare quello che sappiamo fare"È il momento di dimostrare cosa sappiamo fare a livello di solidarietà", ha detto Berset chiedendo a tutti il proprio contributo.
15:26 - "Faremo di tutto per fare il tutti i test possibili"Il Consiglio federale ha analizzato la disponibilità di test e Alain Berset ha annunciato: "Faremo il massimo di test possibili".
15:24 - Anche l'industria deve fare la sua parteAnche nelle aziende, i datori di lavoro, hanno l'obbligo di fare in modo che si possa mantenere la distanza sociale di 2 metri e che non si formino assembramenti di oltre 5 persone.
15:23 - Multe per chi non rispetta"Le polizie cantonali hanno la possibilità di multare con una sanzione di 100 franchi chi non rispetta", ha detto Berset. I gruppi di meno di 5 persone devono tenersi ad almeno due metri di distanza.
15:22 - Le nuove misure"Abbiamo constatato che abbiamo ancora bisogno di consolidare l'appello. Quindi abbiamo deciso di limitare ulteriormente i contatti sociali: gli assembramenti di oltre 5 persone negli spazi pubblici sono vietati in tutto il Paese".
15:20 - "È il momento di ricordarci che è un momento molto serio""Le misure avranno efficacia solo se la popolazione partecipa", ha detto Berset.
15:17 - Alain Berset: "Misure drastiche""Il numero di persone contagiate continua ad aumentare, in Svizzera come nei Paesi vicini. Abbiamo adottato una serie di misure drastiche".
15:15 - Conferenza stampa da Berna
15:14 - Lonza produce disinfettante per il ValleseData la penuria di disinfettante, Lonza ha accettato di produrlo su larga scala nel suo stabilimento di Visp (VS). Sarà disponibile per gli ospedali, le case di cura e verrà pure venduto nelle farmacie del cantone al prezzo di costo, indica oggi l'azienda in una nota.
15:10 - Da Berna altri 32 miliardi all'economiaPreservare l’occupazione, garantire gli stipendi e sostenere i lavoratori indipendenti: con questa motivazione, il Consiglio federale ha deciso oggi di stanziare 32 miliardi in più, che si aggiungono ai 10 già deliberati, per venire in aiuto dell'economia, messa a soqquadro dall'epidemia di coronavirus. Maggiori dettagli nella conferenza stampa che inizierà alle 15.30.
14:58 - Fine della conferenza stampa
14.53 - L'Italia potrebbe emettere un precetto d'obbligo per medici all'estero. Come gestire l'emergenza in Svizzera senza personale frontaliero? Merlani: "È uno scenario contemplato, che si analizza e che si teme. È un lavoro che va fatto a livello della diplomazia internazionale e al momento i segnali sono positivi. In un momento di crisi sarebbe un colpo duro, non pensiamo che andrà così".
14:52 - Sanzioni possibili? Cocchi: "Abbiamo discusso con Berset sulle misure disciplinari, che possono essere delle multe. Se del caso, darò io l'ordine di fare cassetta".
14:49 - C'è servizio psicologico per i parenti? Merlani: "Siamo in un periodo di crisi. Avere un parente ammalato e non poterlo andare a trovare è devastante. È però fondamentale evitare ulteriori contatti e portare fuori il virus dalla terapia intensiva. Il personale che lavora al fronte deve fare da mediatore con le famiglie e trasmettere le informazioni. Il sostegno psicologico era previsto già per i primi casi strisciati positivi, così come più in là nelle strutture sanitarie. Nella misura del possibile viene fatto anche con i famigliari, fermo restanto che tutte le risorse sono state messe in campo. Ma non sono risorse infinite. Se dovessimo avere troppi casi, nemmeno il sostegno psicologico sarà possibile".
14.48 - Diverse persone escono di casa anche a gruppi. Restrizioni in vista? Cocchi: "L'abbiamo detto. Evitate i gruppi, evitiamo che i giovani si ritrovino tra loro. Se dovessimo andare in una direzione più restrittiva...non è il nostro compito andare a vigilare su quello che potreste fare in questo momento".
14:47 - Criteri per fare passeggiate. Merlani: "Il problema è l'incontro tra persone. Posso capire che non è facile sempre stare in casa. Ma bisogna evitare il contatto tra persone".
14.45 - Pensabile un coprifuoco per over 65, come nel Canton Uri? Cocchi: "Abbiamo già emesso indicazioni. Un coprifuoco diverrebbe problematico nella sua applicazione, quando abbiamo altre priorità. Lo dico di nuovo: gli over 65 dovrebbero andare in letargo. State a casa. Ci sono servizi a loro disposizione. Usateli".
14:41 - Chiarimenti sulle dichiarazioni del dottor Lanzavecchia, secondo cui il virus soppravvive diverse ore nell'aria. Merlani: "Le dichiarazioni di Lanzavecchia nascono da un'analisi biologica. La malattia si trasmette per goccioline, e questo spiega la rapidità di diffusione. Ci sono situazioni, in cui si crea aerosol. Sono situazioni però particolari, soprattutto nelle strutture sanitarie, quando si fanno gesti in ambito medico. All'interno delle strutture sanitarie il personale ha le mascherine sanitarie. Altrimenti la trasmissione è per il tramite di goccioline. La mascherine chirurgiche: hanno un grande efficacia nel non emettere il virus. Se una persona dovesse tossire, è come se avesse davanti un fazzoletto".
14:40 - Siamo ancora a livello di raccomandazioni. Pensabili misure coercitive? Cocchi: "Abbiamo già dato indicazioni chiare. Se questi comportamenti non conformi continueranno, probabilmente porteranno a un ulteriore giro di vite".
14:38 - La situazione delle strutture sanitarie. Merlani: "Il picco è atteso tra 2-3 settimane da ora. Ma è la velocità di progressione che conta. Se si continua con questo trend, avremo un problema grosso. L'unica misura per influenzare la rapidità della progressione, dipende da noi. Siamo noi che trasmettiamo il virus. Siamo già al limite del tempo. È il momento di diventare responsabili. Lo dico ai giovani e anziani, che vedo ancora in giro. È un comportamento irresponsabile. Se si mette in pericolo la vita degli altri, è un atteggiamento criminale".
14:36 - Iniziano le domande. Merlani: "Le persone a rischio sono sopra i 65 anni. Le statistiche parlano della media. Questo non vuol dire che le persone al di sotto dei 65 anni non sono a rischio. Più andiamo avanti, più ci saranno casi con decorso grave, anche nelle persone più giovani. Attualmente sotto i 18 anni non esistono praticamente casi".
14:34 - Cocchi: "La situazione è seria e deve farci riflettere. Tutti abbiamo bisogno di tutti. Abbiamo un nuovo slogan: 'Se vuoi uscire ancora, devi stare a casa ora'. Invito tutti a dare seguito alle indicazioni del Governo, del medico cantonale. Evitati i contagi, le passeggiate, gli incontri su suolo pubblico. Cercate di seguire quello che vi diciamo da giorni: questo salverà delle vite. Usate la vostra intelligenza che i messaggi che vi stiamo dando. Sono per voi in modo che dopo quest'onda possiamo ritrovarci. Il Ticino è un bellissimo Cantone e fra qualche mese lo ritroveremo come era prima. Facciamolo insieme".
14.33 - Merlani: "Se non facciamo attenzione, avremo un grosso problema. È la mobilità delle persone che decide sul virus. Fatevi furbi ed evitate contatti con le persone".
14:31 Merlani: "Ieri avevamo 634 casi positivi, 15 casi di decessi, 155 persone ricoverate in ospedale, di cui 33 in terapia intensiva. Oggi abbiamo 834 casi positivi, 22 decessi, 169 persone ricoverate in ospedale, 35 in terapria intensiva".
14.30 - Inizia la conferenza stampa da Bellinzona senza giornalisti in sala.
14.20 - Inizia la diretta di Teleticino e Radio3i con tutti gli aggiornamenti. Alle 14.30 la conferenza stampa da Bellinzona con il medico cantonale Giorgio Merlani e il capo dello Stato Maggiore cantonale di condotta Matteo Cocchi
14:00 - Obbligazioni contro la crisiLa presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, apre ai Coronabonds, vale a dire a obbligazioni comuni dell'Eurozona per far fronte all'epidemia di coronavirus. "Stiamo guardando a tutti gli strumenti e qualunque aiuto verrà utilizzato", ha detto von der Leyen in un'intervista alla radio Deutschlandfunk. Si tratta di per mitigare le conseguenze economiche dell'epidemia. "Questo vale anche per i Coronabonds, se aiutano e se sono correttamente strutturati, saranno usati", ha detto. "La Commissione ha già presentato una strategia per gestire la crisi", e "a breve proporrà l'attivazione della clausola di salvaguardia del Patto di Stabilità che è stata accolta con favore dai leader".
13:57 - Passi avanti nello sblocco del materiale sanitarioPassi avanti nella fornitura di materiale protettivo sanitario dall'Unione europea alla Svizzera. In un tweet, il ministro dell'economia Guy Parmelin parla di "progresso raggiunto" dopo diversi contatti con il commissario Ue per il commercio, Phil Hogan. Bruxelles ha invitato i Paesi dell'Unione a non più bloccare le esportazioni di dispositivi di protezione verso la Svizzera e altri Paesi dell'AELS. Domenica Ursula von del Leyen, presidente della commissione europea, aveva affermato su Twitter che l'Ue stava limitando l'export causa della crisi del coronavirus. Nel suo messaggio, Parmelin ringrazia sia Simonetta Sommaruga, presidente della Confederazione, che Ursula von der Leyen per il sostegno. Hogan ha confermato su Twitter che dal 21 marzo "l'esportazione di materiale protettivo verso gli Stati dell'AELS" Svizzera, Norvegia, Liechtenstein e Islanda sarà esentato dal "requisito di un permesso". La ragioni vanno cercate nella "profonda integrazione nel mercato interno", scrive la commissione Ue nelle linee guida pubblicate oggi.
13:56 - Record di denunce in ItaliaNella giornata di ieri le forze di polizia italiane hanno controllato, in applicazione delle misure di contenimento del contagio, 200'842 persone e 9'407 sono state denunciate. Gli esercizi commerciali controllati sono stati 99.806, denunciati 205 esercenti e sospesa l'attività di 21 esercizi. Si tratta del più alto numero di denunciati in un giorno, dall'inizio dei controlli. Salgono così a 1'427'011 le persone controllate dall'11 al 19 marzo 2020, 61'425 quelle denunciate; 743'532 gli esercizi commerciali controllati e 1'873 i titolari denunciati.
13:43 - Usa verso chiusura frontiera con MessicoUsa e Messico stanno coordinando un piano per chiudere la frontiera al traffico non essenziale, come già avviene tra Usa e Canada. Lo ha confermato il dipartimento di Stato statunitense, riferendo che il piano è stato discusso in una telefonata tra il segretario di Stato Mike Pompeo e il suo collega messicano Marcelo Ebrad.
13:39 - Governo italiano decide oggi, verso nuova strettaIn Italia dovrebbe arrivare in giornata una nuova stretta alle misure per il contrasto del Coronavirus. La decisione del premier italiano Giuseppe Conte è attesa ad ore. Le norme dovrebbero precisare l'ultimo decreto ministeriale (Dpcm) dunque, secondo fonti di governo, potrebbero essere inserite non in un nuovo Decreto del presidente ma in un provvedimento correttivo più snello. Tra le misure al vaglio ci sarebbe lo stop all'attività fisica all'aperto, lo stop ai supermercati nei centri commerciali nel weekend, lo stop agli spostamenti nelle seconde case.
13:14 - 18enne arrestato per rivendita mascherineUn giovane di 18 anni che rivendeva su Internet mascherine a prezzi fortemente maggiorati è stato arrestato dalla polizia zurighese. Per cinque mascherine chiedeva 200 franchi, ossia 40 franchi al pezzo, quando il prezzo è stimato in 50 centesimi. La polizia è finita sulle tracce del ragazzo dopo aver letto un'offerta su Internet. Un agente in borghese ha quindi fissato un appuntamento con il ragazzo che, una volta presentatosi, è stato arrestato, precisa una nota odierna della polizia cantonale. Durante la perquisizione del suo domicilio a Horgen (ZH), i poliziotti hanno trovato decine di mascherine destinate alla vendita.
13:11 - Previsto un Infopoint sulla situazione in Ticino, alle 14:30Alle 14:30 ci sarà un Infopoint per informare la popolazione sulla situazione in Ticino. I relatori dovrebbero essere il Medico cantonale Giorgio Merlani e il Comandante capo dello Stato Maggiore Cantonale di Condotta Matteo Cocchi.
13:00 - Contagiato il negoziatore inglese della BrexitDavid Frost, capo negoziatore britannico sul dopo Brexit, è da oggi in auto-isolamento a casa con i sintomi del coronavirus, registrati dopo gli incontri di Bruxelles delle settimane scorse con la delegazione Ue guidata da Michel Barnier. Lo riferisce Downing Street, precisando che al momento "David manifesta sintomi lievi", ma resta in quarantena nel rispetto delle indicazioni valide per chiunque nel Regno Unito. Ieri Barnier aveva reso noto a sua volta di essere stato infettato dal virus Covid-19.
12:51 - I casi in SvizzeraIl numero continua a salire. I contagi di coronavirus in Svizzera sono 4'840 e il numero dei decessi è salito a 43. Tutti i cantoni e il Liechtenstein sono interessati dalla malattia. I più colpiti sono il Ticino, con un'incidenza di 230,9 casi ogni 100'000 abitanti, davanti a Vaud (145,3) e Basilea Città (145,3). Gli adulti sono molto più spesso infettati rispetto ai bambini. L'infezione colpisce sia le donne che gli uomini, ma gli uomini sono più sovente malati a partire dai 60 anni. Da 0 a 100 anni, tutte le fasce di età sono interessate.
12:24 - Mantenuti gli esami finali per apprendistiGli apprendisti devono poter completare la loro formazione entro la fine dell'estate nonostante l'epidemia di coronavirus. È quanto ritengono Confederazione, Cantoni e mondo economico. Al momento non è chiaro come e quando si svolgeranno gli esami. Autorità e parti sociali stanno elaborando un piano, che dovrebbe essere disponibile in aprile. "Abbiamo 230 diversi mestieri nella formazione di base e procedure più o meno complesse. Molte cose non funzioneranno come di solito quest'anno. A seconda di come si svilupperà la crisi, lavoreremo su diverse varianti, ma l'obiettivo è fissato", ha spiegato stamane Remy Hübschi, vicedirettore della Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione (SEFRI), alla radio svizzerotedesca SRF.
12:01 - Germania presto potrebbe decidere il lockdownIl portavoce della cancelliera tedesca Angela Merkel, Steffen Seibert, ha confermato che domenica sera la cancelliera avrà un incontro con i ministri presidenti dei Laender per "un'analisi lucida e senza riserve" sulle regole imposte finora in Germania contro il coronavirus e sulla loro implementazione. Merkel aveva già annunciato che potrà essere "corretto" qualcosa e che si potrà aggiungere quel che è "ancora necessario", ha ricordato Seibert. È già trapelato ieri che fra sabato e domenica la Germania potrebbe decidere il lockdown.
11:56 - Austria prolunga limitazioni spostamentiL'Austria ha prolungato le limitazioni agli spostamenti fino al 13 aprile. L'obiettivo - comunica il governo - è la riduzione del rischio contagi negli spazi pubblici. Nel frattempo anche la chiesa cattolica ha confermato lo stop alle messe e il rinvio di cresime e prime comunioni. Le chiese restano però accessibili.
11:55 - Medici in Spagna: "Priorità a chi ha speranze di vita"I medici spagnoli vogliono scegliere chi ricoverare in terapia intensiva in base all'aspettativa di vita. Lo prevede un piano elaborato da intensivisti e internisti per far fronte alla carenza di posti letto a causa dell'epidemia di coronavirus, citato da El Mundo in apertura del sito. "Ammettere un ingresso può significare negarne un altro a un'altra persona che può beneficiarne di più, quindi è necessario evitare il criterio del primo arrivato", si legge nel documento di raccomandazioni ottenuto dal quotidiano spagnolo, redatto dalla Società Spagnola di Medicina Intensiva e concordato con la Società Spagnola di Medicina Interna. Con le limitate risorse bisogna "massimizzare il beneficio comune", tra le altre cose "valutando attentamente l'ammissione dei pazienti con un'aspettativa di vita inferiore a due anni".
11:54 - Suva proroga termini di pagamentoVisti gli elevati oneri economici e di personale che le aziende devono sostenere a causa dell'epidemia, la Suva rinuncia con effetto immediato alla riscossione di interessi di mora per ritardato pagamento. Lo rende noto l'Istituto nazionale di assicurazione contro gli infortuni (Suva) in un comunicato odierno, precisando che non vengono nemmeno spediti solleciti o avviate esecuzioni. Le misure sono in vigore fino al 30 giugno e saranno prorogate a seconda degli sviluppi dell'attuale situazione. Anche al termine del periodo di sospensione la Suva proporrà ai propri assicurati, nei limiti delle disposizioni di legge, modalità di pagamento realistiche e adeguate, conclude la nota.
11:47 - L'Esercito non sottrae medici necessariL'Esercito svizzero non sta sottraendo risorse indispensabili alla salute pubblica. I medici che sono necessari per garantire le cure urgenti a pazienti affetti da coronavirus non sono entrati in servizio, precisa il Dipartimento federale della difesa (DDPS). Tali medici saranno, su richiesta, dispensati retroattivamente dal medico in capo dell'esercito. Quest'ultimo verificherà ogni domanda personalmente, si legge sulla pagina internet del DDPS dedicata al COVID-19. I medici mobilitati vengono trattenuti in servizio solamente se ciò è assolutamente necessario per l'istruzione specifica all'impiego oppure per l'assistenza medica alla truppa. In caso contrario vengono esentati dal servizio. Il Consiglio federale ha deciso lunedì di mettere a disposizione fino a 8'000 militari entro la fine di giugno al servizio degli ospedali, della logistica e della sicurezza. Una mobilitazione di questo tenore non si era mai vista dopo la Seconda Guerra mondiale.
11:34 - Il tampone per prevenire sintomi più graviIn Italia ci sono "ancora troppi decessi da Covid-19, ma la diagnosi precoce è una diga contro il contagio". Lo afferma Susanna Esposito, presidente dell'Associazione Mondiale delle Malattie Infettive e dei Disordini Immunologici (WAidid), sottolineando che attualmente "in terapia intensiva muore il 20% degli over-70 e il 30% degli over-80" e che "fondamentale è la tracciabilità dei casi". Per Esposito è dunque necessario "cambiare i criteri dei tamponi, estendendoli a tutti i soggetti con sintomi simil-influenzali. Eseguire controlli routinari sul personale sanitario, sottoporre a diagnosi tutti i contatti anche asintomatici delle persone trovate positive e aumentare il monitoraggio nelle aree più colpite". La terapia farmacologica antivirale raccomandata, spiega, "deve poter essere somministrata, se indicata, nella fase iniziale della malattia. Non appena, invece, subentrano gravi complicazioni respiratorie può essere troppo tardi. In terapia intensiva muore il 20% degli over 70 e il 30% degli over 80. Se non vengono effettuati tamponi a soggetti a rischio asintomatici, che hanno avuto contatto con casi positivi, non è possibile iniziare precocemente eventuali trattamenti". Così pure, "se agli operatori sanitari asintomatici in ospedale non viene effettuato il tampone quando sono esposti a casi positivi, e se i laboratori identificati per effettuare i test diagnostici sui tamponi forniscono una risposta dopo 3-4 giorni perché non sono sufficientemente attrezzati con un ritardo sia nell'inizio delle terapie antivirali sia nell'isolamento dei contatti stretti e degli operatori sanitari positivi - afferma Esposito in una nota - la letalità da COVID-19 in Italia, per lo meno in alcune Regioni, sarà la più alta del mondo. Tenere le persone a casa non è sufficiente, è necessaria una identificazione più precoce del contagio". Non eseguire il tampone in chi "ha sintomi lievi o moderati e negli asintomatici che hanno avuto contatti stretti con casi positivi - prosegue - può indurre a fare uscire di casa soggetti contagiosi guariti dai comuni sintomi influenzali ma che sono ancora portatori del virus".
11:15 - Berna chiude quattro parchiLa città di Berna sta rafforzando le misure nella lotta contro il virus. Le persone non rispettano le distanze sociali e non seguono le istruzioni del governo federale, e per questo motivo Berna ha deciso di chiudere quattro parchi.
11:11 - Verona, uscire con cane solo sotto casa e basta sportAnche il comune di Verona, dopo quello di Padova, ha firmato un'ordinanza per limitare l'attività sportiva e motoria su argini e luoghi pubblici. A comunicarlo è lo stesso sindaco di Verona Federico Sboarina. "Da oggi misure più restrittive: divieto assoluto di attività sportive e motorie in luogo pubblico su tutto il territorio comunale e limitare lo spostamento per la gestione degli animali domestici per il tempo strettamente necessario e comunque in aree contigue all'abitazione dei proprietari nel raggio di 400 metri, fatto salvo il raggiungimento dell'area cani più vicina con il percorso più breve" ha spiegato.
11:08 - Un mese dal paziente 1 a CodognoÈ passato un mese da quando Mattia, 38 anni, è diventato il paziente 1 affetto da coronavirus. Il manager di Unilever fu trovato positivo a Codogno (Lodi) il 20 febbraio ed è ora in via di guarigione. È uscito dalla terapia intensiva ma è ancora ricoverato. Anche sua moglie, incinta di otto mesi, fu trovata positiva al virus ma è guarita ed è stata dimessa. Mattia era già stato in ospedale qualche giorno prima ma non gli era stato diagnosticato il Covid-19. Sulla vicenda, il procuratore di Lodi Domenico Chiaro ha aperto un'inchiesta per epidemia colposa. Da quel giorno la vita in Lombardia è stata stravolta.
11:07 - UK, richiamati 65'000 medici, infermieri in pensioneLe autorità britanniche hanno deciso di richiamare oltre 65'000 tra medici e infermieri in pensione per far fronte alla pandemia di coronavirus che ha già provocato 144 morti nel Paese. Secondo quanto riporta la Bbc, il Servizio sanitario nazionale (NHS) sta inviando le lettere ai medici e agli infermieri in pensione in Inghilterra e nel Galles. Inoltre, le autorità hanno chiesto a chiunque abbia lasciato la professione medica negli ultimi tre anni in Scozia di ritornare in servizio.
10:40 - Sempre più persone bisognose di aiutiIl coronavirus genera ripercussioni drammatiche sull'economia e di conseguenza su numerose famiglie e singole persone.
10:19 - Austria, casi salgono a 2.203, 10 le vittimeIn Austria i casi di Coronavirus sono 2.203, 360 in più rispetto al giorno prima. Le vittime sul territorio austriaco sono dieci. Il Land più colpito è il Tirolo dove i dati ufficiali del ministero degli Interni di Vienna indicano 490 positività mentre per le autorità locali è attorno a 530. I tamponi complessivi effettuati sono stati 15.613.
10:18 - Morto in India un turista italiano affetto da coronavirusÈ morto nella notte nell'ospedale pubblico di Jaipur, in Rajasthan, il turista italiano, ricoverato con la moglie da due settimane perché affetto dal Covid-19: lo dicono i media indiani e lo confermano fonti del tour operator italiano da cui la coppia aveva acquistato il viaggio. Qualche giorno fa l'uomo, 68 anni, medico di Codogno in pensione, era stato dichiarato negativo dai medici dell'ospedale indiano, che affermavano di averlo curato con una combinazione di farmaci antiretrovirali.
10:16 - Nuovo account instagram del DSSIl servizio di prevenzione della salute dell'Ufficio del Medico cantonale sbarca su Instagram, lo trovi qui.
10:04 - I sanitari si sono stabiliti a LosoneSono arrivati ieri sera all'ex caserma di Losone parte dei soldati dell'Esercito mobilitati a supporto delle autorità cantonali. Da questa mattina davanti alla struttura che il comune ha messo a disposizione del Cantone, si possono vedere numerosi mezzi delle truppe sanitarie.
09:50 - Quarto decesso nel ValleseIl Vallese ha registrato un quarto decesso a causa del coronavirus. È una persona di 84 anni. Questa morte porta a 40 il numero di persone che hanno ceduto al virus in Svizzera, secondo un conteggio di Keystone-ATS.
09:40 - Anche YouTube sospende alta definizioneYouTube sospende temporaneamente l'alta definizione dello streaming abbassando la qualità al livello standard per alleggerire il carico dei dati che viaggia sulle reti Internet. L'annuncio è arrivato direttamente da Google - proprietaria della piattaforma video - e dal commissario Ue per il Digitale, Thierry Breton. Con questa decisione, i ceo di Google e Youtube, Sundar Pichai e Susan Wojcicki, si uniscono alle misure già adottate ieri da Netflix e richieste da Bruxelles per far fronte al sovraccarico che le infrastrutture stanno affrontando dall'inizio della pandemia.
09:21 - Parmelin negozia fornitura materiale protettivoPassi avanti nella fornitura di materiale protettivo sanitario dall'Unione europea alla Svizzera. In un tweet, il ministro dell'economia Guy Parmelin parla di "progresso raggiunto" dopo diversi contatti con il commissario Ue per il commercio, Phil Hogan. Bruxelles ha invitato i Paesi dell'Unione a non più bloccare le esportazioni di dispositivi di protezione verso la Svizzera e altri Paesi dell'AELS. Domenica Ursula von del Leyen, presidente della commissione europea, aveva affermato su Twitter che l'Ue stava limitando l'export causa della crisi del coronavirus.
09:16 - Stop da oggi a navi da crociera italiane e attracco navi straniereLa ministra delle Infrastrutture De Micheli ha firmato ieri sera, con il ministro della Salute Speranza, il decreto con cui si sospendono i servizi di crociera per le navi passeggeri italiane e si blocca l'arrivo nei porti italiani delle navi da crociera battenti bandiera straniera. Lo comunica il Mit. Le navi battenti bandiera italiana - prosegue la nota - non potranno più imbarcare passeggeri fino almeno al 3 aprile.
09:00 - Economiesuisse: "No a coprifuoco"Sì alle misure di protezione contro il coronavirus, ma no a un coprifuoco che strangolerebbe l'economia. È questa in estrema sintesi la posizione di Economiesuisse, l'associazione che rappresenta le imprese elvetiche. Qui l'articolo.
08:33 - I take-away a Lucerna devono chiudere alle 18.30Il Cantone di Lucerna ha apportato un nuovo adeguamento agli orari di apertura delle imprese di asporto. Il Consiglio federale consente agli snack e ai take-away di rimanere aperti. Secondo il Cantone, tuttavia, secondo il nuovo concetto, questi sono considerati negozi di vendita e devono pertanto rispettare gli orari di apertura dei negozi locali. Gli orari di apertura sono dal lunedì al venerdì fino alle 18.30, sabato fino alle 16.00.
08:31 - La Russia inizia i test per un vaccinoIl Servizio federale russo per la salute e i diritti dei consumatori (Rospotrebnadzor) ha annunciato l'inizio dei test di un vaccino contro il coronavirus Covid-19. Lo ha indicato il Rospotrebnadzor sul suo sito web. "Il nostro centro di ricerca ha iniziato a testare un vaccino contro il nuovo coronavirus. In Russia, al fine di prevenire e controllare l'epidemia di Covid-19, il centro di ricerca statale di Virologia e Biotecnologia Vector, che fa capo al Rospotrebnadzor, ha prontamente sviluppato prototipi di vaccini basati su sei diverse piattaforme tecnologiche", ha detto.
08:30 - Implenia dà lo stop ai suoi cantieriNel cantone di Ginevra, tutti i cantieri sono stati bloccati per ordine delle autorità, mentre in Ticino alcuni sono chiusi a causa delle difficoltà incontrate dai subappaltatori e del limitato accesso dei lavoratori frontalieri. Qui l'articolo completo.
08:24 - Papa: "Sarà un altro dopoguerra""Sarà un altro dopoguerra". Il Santo Padre parla del suo dolore in questi giorni di crisi: "Le ombre entrate nelle nostre case spariranno, con le ferite nel cuore l'umanità unita si risolleverà".
08:15 - Spagna, priorità a malati con più possibilità di guarigione"Ammettere un ingresso può significare negarne uno a un'altra persona che potrebbe beneficiarne di più, quindi è necessario evitare il criterio dell'accesso in base agli arrivi". Sono le raccomandazioni contenute in un documento sull'emergenza di Covid-19 preparato dal gruppo di lavoro di bioetica della Società spagnola di medicina Intensiva (Semicyuc). Ne scrive il quotidiano El Mundo. La limitatezza delle risorse in una situazione di pandemia come quella attuale richiede, secondo gli intensivisti e gli internisti, "di concordare una serie di criteri tecnici ed etici comuni", e il primo che propongono è che l'ammissione in terapia intensiva si basi sul "massimizzare il beneficio comune. Nei pazienti critici con patologie critiche diverse dal Covid-19, dovrebbe essere data priorità a che ne beneficia maggiormente".
08:01 - Superati i 10mila morti nel mondoNel mondo oltre 10 mila persone hanno perso la vita a causa della pandemia di Covid-19. E' quanto emerge dal bilancio della John Hopking University che si basa sui dati dell'Organizzazione mondiale della sanità e da altre fonti. Il tragico traguardo arriva quasi tre mesi dopo che il virus è stato identificato per la prima volta a Wuhan, capoluogo della provincia cinese di Hubei, nella Cina centrale. Da allora, il virus si è diffuso in tutti i continenti tranne l'Antartide e ha contagiato quasi 250 mila persone in tutto il mondo, secondo le stime di Jhu. La situazione in Europa e negli Stati Uniti sta diventando sempre più grave. Il bilancio delle vittime in Italia (3.405) ha superato ieri quello della Cina continentale (3.200) e, sono stati registrati 41.035 casi. Seguono per numero di decessi l'Iran (1.284) e la Spagna (833). I contagi negli Stati Uniti hanno superato i 13 mila, all'inizio del mese erano meno di 100
07:49 - California, scatta l'ordine di stare in casaIl governatore della California, Gavin Newsom, ha ordinato a tutti i residenti dello Stato, circa 40 milioni di persone, di stare a casa per contrastare diffusione del coronavirus. La decisione, ha spiegato, si è resa necessaria, dopo che uno studio ha mostrato che circa il 56% dei residenti potrebbe contrarre la malattia nelle prossime otto settimane.
07:37 - Italia, tutte le radio nazionale insiemeLa Radio per l'Italia è un'iniziativa di tutte le radio nazionali e locali che oggi alle 11:00 trasmetteranno la stessa programmazione. "Vuole dare più forza a tutti gli itaiani e all'Italia che deve andare avanti unita" riporta il comunicato stampa. #iorestoacasa
07:19 - Corea del Sud, nuovi casi tornano a scendereI nuovi casi di coronavirus in Corea del Sud sono ritornati a scendere sotto quota 100, a 87, all'indomani dell'impennata inattesa a 152: il Korea Centers for Disease Control and Prevention ha aggiornato i contagi a 8.652, in base ai dati della fine di giovedì. Sono 3 i nuovi decessi, per 94 totali, in gran parte registrati della popolazione più anziata già affetta da altre gravi patologie, come il cancro. Il tasso di mortalità per gli uomini è dell'1,53%, contro lo 0,81% delle donne: quello complessivo resta poco sopra l'l%.
07:16 - La situazione del virus nel mondo
07:15 - Banca centrale cinese tiene prime rate al 4,05%La Banca centrale cinese conferma le misure adottate a febbraio a sostegno del credito sul fronte del loan prime rate (Lpr), uno dei tassi preferenziali offerti dalle banche commerciali ai clienti migliori e un riferimento sui tassi applicati degli altri prestiti: l'Lpr a un anno, spiega una nota, resta al 4,05%; quello a 5 anni al 4,75%.
07:00 - Forza il posto di blocco e viene arrestatoUn uomo voleva entrare in Svizzera e al momento del blocco da parte delle autorità ha messo in moto il veicolo ed è scappato.
06:19 - Trump cancella G7 di giugno a Camp DavidDonald Trump, a causa dell'emergenza coronavirus, ha cancellato il summit dei leader del G7 che era previsto a Camp David nel mese di giugno. Il vertice si svolgerà quindi in videoconferenza, come già accaduto all'inizio di questa settimana. Trump fa anche sapere che organizzerà delle videoconferenze con i leader delle maggiori potenze mondiali anche ad aprile e a maggio
06:07 - Il Portogallo annuncia 15 giorni di misure d'emergenza
06:06 - Spagna, ordinata la chiusura di tutti gli hotelLa Spagna ha ordinato la chiusura di tutti gli hotel, bed and breakfast e strutture simili, a causa dell'epidemia di coronavirus. Lo ha annunciato il governo con una pubblicazione sulla gazzetta ufficiale. Secondo l'ultimo bilancio pubblicato in serata da El Pais, i contagiati in Spagna sono 18.074, i morti 832, i guariti 1.107.
06:00 - Netflix riduce la qualità per alleggerire le reti europeeNetflix ridurrà la qualità della sua offerta per alleggerire il traffico sulle reti europee, sovraccariche a causa del coronavirus. La decisione è stata resa necessaria per preservere il regolare funzionamento di internet. La misura, concordata dal colosso dello streaming statunitense con il commissario europeo per il digitale Thierry Breton, dovrebbe alleggerire del 25% il traffico di dati sulle reti del continente. Netflix ha assicurato che garantirà comunque un servizio di buona qualità.
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