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Svizzera
Corea Nord: Lavrov favorevole a trattative in Svizzera
Redazione
13 anni fa

Il ministro degli esteri russo Serghei Lavrov, incontrando oggi a Neuchâtel il suo omologo elvetico Didier Burkhalter, si è detto favorevole all'offerta di Berna di organizzare in Svizzera discussioni a sei sulla situazione in Corea del Nord. "Da quanto ho capito, la Confederazione è pronta ad offrire la sua ospitalità per un incontro e spero che esso abbia luogo. Non siamo contro questa idea", ha dichiarato alla stampa il capo della diplomazia russa. Discussioni di questo tipo - fra i rappresentanti di Cina, Russia, Corea del Sud, Corea del Nord, Giappone, Stati Uniti e Russia - si sono svolte a sei riprese fra il 2003 e il 2007. Nel 2009 Pyongyang ha annunciato il suo ritiro dal tavolo delle trattative in seguito alle sanzioni decise dalle Nazioni Unite per il suo programma nucleare. La Svizzera ha offerto la sua disponibilità la settimana scorsa. Oltre alla questione coreana, Burkhalter e Lavrov hanno trattato anche la situazione nel Caucaso meridionale e in Siria, indica in una nota il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE). Il ministro elvetico ha ricordato che nella lotta contro l'impunità Berna ha sempre sostenuto la necessità di "occuparsi della questione siriana nel suo insieme e non interessarsi solo a una delle parti". Esaminata pure la collaborazione politica, economica, scientifica e culturale tra i due Paesi, la questione dei diritti dell'uomo, così come la presidenza svizzera dell'OSCE nel 2014. A tal proposito Burkhalter ha annunciato l'intenzione di operare di concerto con la Serbia, che ne sarà alla testa nel 2015. Sul fronte economico, Burkhalter ha dichiarato alla stampa di augurarsi di "firmare entro la metà del 2014" l'accordo di libero scambio fra l'AELS (composta da Svizzera, Norvegia, Liechtenstein e Islanda) e l'Unione doganale Russia/Bielorussia/Kazakhstan. Lavrov ha da parte sua tenuto ad esprimere il riconoscimento del suo paese nei confronti della Svizzera per aver rappresentato la Russia e gli interessi russi in Georgia. Ha inoltre sottolineato il ruolo svolto da Ginevra quale piattaforma privilegiata per le discussioni sulla sicurezza nel sud del Caucaso. Le intense relazioni politiche tra i due Paesi procedono in modo dinamico, come testimonia l'invito da parte della Russia a partecipare al vertice del G20 dei ministri dell'economia e dei presidenti della Banca centrale nel quadro della presidenza russa del G20, rileva ancora il DFAE. L'incontro si è svolto presso il Palais du Peyrou a Neuchâtel, edificato a metà del 1700, "mezzo secolo prima dell'inizio delle relazioni diplomatiche fra Svizzera e Russia, delle quali il prossimo anno ricorre il 200esimo anniversario", ha sottolineato Burkhalter. Per celebrare l'evento "ci siamo accordati affinché le nostre rappresentanze organizzino manifestazioni a partire dal mese di maggio del 2014", ha annunciato Lavrov. All'appuntamento - il quarto fra i due esponenti politici - erano presenti anche il presidente del Consiglio di Stato neocastellano, Philippe Gnaegi, e il rappresentante delle autorità comunali, Thomas Facchinetti. ATS

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