
Prima di pronunciarsi su numerosi accordi di doppia imposizione, tra cui anche con la Francia, la commissione di politica estera del Consiglio degli Stati vuole saperne di più sull'allentamento del segreto bancario. La commissione ha dunque aggiornato i lavori che riprenderà l'8 maggio. La commissione attende in particolare i risultati della seduta speciale che il Consiglio federale terrà l'8 aprile sulla continuazione dei lavori relativi al segreto bancario. Essa auspica anche che il ministro delle finanze Hans-Rudolf Merz risponda a una serie di interrogazioni. Gli accordi con Francia, Turchia, Bangladesh e Ghana sono stati raggiunti prima che il Consiglio federale decidesse, il 13 marzo, di riprendere gli standard dell'OCSE (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) concernenti l'assistenza amministrativa in materia fiscale e di rivedere le convenzioni di doppia imposizione. La Francia ha già bloccato l'accordo che la concerne. ATS
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