Cerca e trova immobili
Svizzera
Controllo finanze, raddoppia il numero di denuncianti per illeciti, corruzione e frodi
© Shutterstock
© Shutterstock
Keystone-ats
2 anni fa
Il Controllo federale delle finanze (CDF) ha esaminato 372 segnalazioni pervenute da whistleblowers, 93 in più rispetto al 2022. Il 71% è stato ricevuto in forma anonima. Il 58% delle denunce è stato utile per gli audit in corso o ha dato il "la" a nuovi audit a breve o lungo termine.

Sempre più spesso il Controllo federale delle finanze (CDF) viene sollecitato su irregolarità e illeciti da soggetti interni ed esterni all'Amministrazione federale. Rispetto al periodo pre pandemia, il servizio apposito in seno al CDF ha trattato il doppio dei casi. Nel rapporto d'attività per l'anno sotto esame, il CDF ha esaminato 372 segnalazioni pervenute da denuncianti - whistleblowers -, 93 in più rispetto al 2022. A tale scopo, il CDF mette a disposizione fra l'altro una piattaforma esterna e sicura (www.whistleblowing.admin.ch) alla quale ci si può collegare preservando l'anonimato.

I denuncianti danno un contributo significativo

Secondo il sito internet del CDF, le attività illecite e altri tipi di irregolarità, come casi di corruzione, indiscrezioni, frodi o altri comportamenti scorretti, riguardano potenzialmente ogni organizzazione. Segnalando per tempo presunti comportamenti scorretti, i denuncianti forniscono un contributo significativo all'amministrazione pubblica e alla società. Se poi i sospetti si rivelano fondati, si consolida sul lungo termine la fiducia nei confronti delle autorità.

Un 2023 da record

Se si esclude il biennio, per certi versi eccezionale, della pandemia, ossia il 2020 e il 2021, durante il quale sono pervenute numerose segnalazioni in relazione alle misure di aiuto decise dal governo, le 372 segnalazioni del 2023 rappresentano un record. Le indicazioni di possibili irregolarità sono raddoppiate rispetto al periodo precedente la pandemia. Nel 2023, solo poche segnalazioni riguardavano la gestione dei fondi messi a disposizione dalla Confederazione per contrastare il coronavirus, come i crediti Covid.

Il 58% delle denunce è stato utile per gli audit

Secondo il CDF, l'anno scorso ben 222 segnalazioni provenivano da persone non impiegate nell'amministrazione federale. Si trattava di fornitori, privati o dipendenti di aziende. Il 71% delle segnalazioni è stato ricevuto in forma anonima. Secondo il rapporto annuale, 193 denuncianti hanno utilizzato il sistema di posta elettronica criptata. Altre segnalazioni sono pervenute per posta, e-mail o telefono. Stando al CDF, l'anno scorso il 58% delle denunce è stato utile per gli audit in corso o ha dato il "la" a nuovi audit a breve o lungo termine. È probabile che questa tendenza continuerà.

Base giuridica per la protezione degli informatori

Nell'ambito dell'aggiornamento del codice di condotta previsto per il 2024, sarà dato maggiore risalto all'ufficio whistleblowing del CDF e saranno compiuti sforzi di comunicazione e sensibilizzazione. Dal 2011 l'Amministrazione federale dispone di una base giuridica per la protezione degli informatori. La legge sul personale federale prevede l'obbligo di denunciare i reati da perseguire d'ufficio. Per i collaboratori che si avvalgono di questo obbligo, la legge prevede misure di protezione contro eventuali rappresaglie a livello professionali.

I tag di questo articolo