
Poco meno di un quarto dei controlli batteriologici effettuati in ristoranti dei Cantoni Grigioni e Glarona lo scorso anno sono risultati problematici. Il quadro complessivo è solo lievemente migliore del 2022, indica un comunicato diramato oggi pomeriggio dall'Ufficio grigionese per la sicurezza delle derrate alimentari e la salute degli animali. "I frequenti cambi di gestione e la carenza di manodopera qualificata rendono difficile migliorare significativamente la situazione generale", scrivono le autorità retiche.
Il 22,6% non soddisfa i requisiti
Nei due cantoni sono registrati circa 3'000 esercizi attivi nella ristorazione, prima di tutto ristoranti, ma anche mense, cucine di ospedali e servizi di catering. In 258 di essi tra gennaio e dicembre sono stati effettuati 1'022 campionamenti: il 22,6% (anno precedente: 25,0%) non ha soddisfatto i requisiti in ambito microbiologico.
Tasso elevato di recidiva, male test inopinati
In 30 esercizi che in un primo controllo hanno fornito "risultati molto insoddisfacenti" ne è stato eseguito un secondo: su 91 campioni, il 36,3% (anno precedente: 36,6%) non rispettava le norme. Le competenti autorità hanno anche proceduto senza preavviso a 26 campionamenti in undici stabilimenti: il 26,9% (anno precedente: 35,3%) è risultato non conforme alle regole.

