Contratto collettivo di crisi per Swissport
Il personale e la direzione dell’azienda hanno raggiunto un accordo, già nei prossimi mesi saranno avviate le trattative per un CCL a lungo termine
Redazione
Contratto collettivo di crisi per Swissport
Foto Shutterstock

Un accordo è stato raggiunto ieri tra la direzione di Swissport e il suo personale all’aeroporto di Ginevra su un “CCL di crisi”, hanno comunicato in serata i sindacati Avenir Syndical e il sindacato del personale dei trasporti (SEV). Una precedente proposta della direzione era stata rifiutata dal personale a febbraio. Riuniti in assemblea generale, il personale ha accettato la ratifica di questo accordo con Swissport, hanno indicato i due sindacati in un comunicato congiunto. “Un’assemblea ha votato a favore, ma altre consultazioni sono in corso”, ha precisato a Keystone-ATS Jamshid Pouranpir, segretario sindacale del Sindacato dei servizi pubblici (VPOD/SSP). In un comunicato separato, Swissport ha indicato che la proposta è stata accettata dall’87% del personale presente all’assemblea.

A ottobre nuove trattative
L’accordo è previsto per nove mesi, cioè retroattivamente dal primo giugno 2021 al 28 febbraio 2022, secondo Avenir Syndical e il SEV. Deve permettere ai partner sociali di tornare al tavolo delle trattative molto presto, cioè già nell’ottobre 2021, e di mettersi d’accordo su un contratto collettivo di lavoro (CCL) a più lungo termine. Swissport considera che l’accordo rappresenti “una buona base” per la cooperazione e la ripresa di negoziati in vista di un CCL a lungo termine. Tra le altre cose, ripristina retribuzioni che erano state soppresse nei contratti individuali di Swissport, stabilisce misure di compensazione per il personale ed elimina disposizioni che penalizzavano i dipendenti.

Le proteste
Mercoledì scorso, dipendenti di Swissport avevano interrotto il lavoro. L’azione, organizzata dai sindacati, aveva avuto luogo all’aeroporto di Ginevra e aveva interessato una trentina di voli. I sindacati ritengono che questa azione abbia costretto la direzione di Swissport a fare una nuova proposta al suo personale. All’inizio di quest’anno, i sindacati avevano rivelato che i 1’200 dipendenti ginevrini di Swissport avevano ricevuto nuovo contratto di lavoro con condizioni nettamente meno favorevoli. Secondo i partner sociali, la direzione del fornitore di servizi aeroportuali approfitta del vuoto contrattuale per imporre nuove e peggiori misure occupazionali.

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