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Svizzera
Continuare a applicare revoche obbligo visto Schengen decise da Ue
Redazione
10 anni fa

Le revoche dell'obbligo di possedere un visto per entrare nello spazio Schengen decise dall'UE devono continuare ad essere applicate anche dalla Svizzera. È quanto ritiene la Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio nazionale (CIP-N) che, con 15 voti contro 9, invita il plenum a respingere una iniziativa parlamentare di Céline Amaudruz (UDC/GE). Nel suo atto parlamentare, la consigliera nazionale ginevrina chiede che la Svizzera continui ad esigere il visto per tutte le persone che provengano da uno Paese con il quale non è stato ancora concluso un accordo di riammissione. Per Amaudruz , la situazione attuale "è molto svantaggiosa per la Svizzera". In mancanza di un accordo di riammissione, le persone chiamate a lasciare il territorio europeo possono facilmente stabilirsi in Svizzera, sapendo che la Confederazione non può rimandarli a casa. In una nota pubblicata oggi, la CIP-N, "riconoscendo la problematica", sottolinea l'importanza di osservare gli obblighi internazionali. La richiesta di Amaudruz comporterebbe infatti il non rispetto degli accordi di Schengen. La commissione è anche contraria a concludere accordi di riammissione con Paesi non democratici e in cui sono state riscontrate violazioni dei diritti umani: si darebbe un segnale politico sbagliato, afferma.

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