
Nell'arco di 33 anni la superficie d'insediamento nella Svizzera occidentale è aumentata del 31%, pari a 1041 ettari di terreno o a oltre 1400 campi da calcio edificati all'anno. Parallelamente l'agricoltura ha continuato a perdere terreno (-5,9% o meno 1100 ettari). È quanto emerge dai nuovi dati pubblicati oggi dall'Ufficio federale di statistica (UST). Per quanto riguarda gli 8 cantoni della Svizzera occidentale analizzati (FR, SO, BS, BL, VD, NE, GE, JU e regioni confinanti) l'UST ha suddiviso la statistica in tre periodi: tra il 1982 e il 1994 la superficie per abitazioni e insediamenti in genere è cresciuta dell'1,1% all'anno; poi tra il 1994 e il 2006 è aumentata dello 0,8% all'anno e tra il 2006 e il 2015 dello 0,7%. Tutti i cantoni hanno registrato una tendenza analoga, ad eccezione di Friburgo: in quest'ultimo cantone la crescita della superficie d'insediamento è dapprima scesa dall'1,6% (1982-1994) all'1,1% all'anno (1994-2006), per poi nuovamente progredire leggermente (+1,2%) nel corso dell'ultimo periodo, precisa l'UST. Il Giura è stato il cantone che ha meglio resistito alla cementificazione, sebbene nei primi anni di indipendenza da Berna la crescita sia stata più forte: il tasso di progressione di abitazioni ed insediamenti vari è passato dall'1,8% tra il 1982 e il 1994, all'1,1% tra il 1994 e il 2006 e allo 0,75% nell'ultimo periodo. Senza sorprese, le due "città-cantoni" che si trovano alle estremità nord e sud della Svizzera occidentale si sono distinte: a Basilea Città nei 33 anni presi in esame non è stato possibile estendere ulteriormente la superficie d'insediamento. Con un tasso di crescita dello 0,36% all'anno nell'ultimo periodo, Ginevra si situa subito dopo Basilea Città. Con tassi di progressione annui rispettivamente dello 0,43% e dello 0,5%, Basilea Campagna e Neuchâtel hanno registrato una crescita sensibilmente più debole nel corso del terzo periodo analizzato rispetto ai due precedenti. Aree industriali e artigianali Nel complesso, mentre la crescita delle superfici d'insediamento è rallentata nei tre intervalli di tempo, nel terzo periodo le aree industriali e artigianali hanno conosciuto un incremento dello 0,9% all'anno, superiore a quello del secondo (0,7%). La crescita degli insediamenti è avvenuta prevalentemente a scapito delle superfici agricole, che hanno perso in media 1100 ettari all'anno. Nell'arco di 33 anni queste ultime sono diminuite del 5,9%, una superficie equivalente a una volta e mezzo quella del Lago di Neuchâtel. La loro quota rispetto al territorio totale della Svizzera occidentale è passata dal 48% al 45%. Nel periodo 1982-1994 l'arretramento della superficie agricola è stato di 1361 ettari all'anno, nel secondo intervallo di 837 ettari e nell'ultimo ancora di 1103 ettari all'anno, il che riflette lo sviluppo delle superfici d'insediamento. L'UST rileva infine che la quarta rilevazione della statistica della superficie, attualmente in corso, si è già conclusa per il 31,1% della superficie totale della Svizzera.
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