
Buone nuove dal fronte delle finanze federali: al posto dei due miliardi di deficit preventivati per il 2010, la Confederazione conta su un'eccedenza di 600 milioni. È quanto risulta dalle proiezioni del Dipartimento federale delle finanze (DFF) sulla base delle entrate e uscite di fine giugno.Questa differenza è dovuta all'evoluzione del prodotto interno lordo (PIL), rivelatasi migliore rispetto al periodo in cui è stato elaborato il preventivo. Un anno fa, per il PIL nominale del 2010 si calcolava una crescita dello 0,7%, mentre oggi tale tasso è salito al 2,9%.Il miglioramento si ripercuote positivamente sulle entrate della Confederazione. In particolare, sono attese considerevoli entrate supplementari nell'ambito dell'imposta federale diretta (IFD) e dell'imposta preventiva (IP).ATS
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