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Proteste
Contadini svizzeri solidali con i colleghi tedeschi e francesi
Keystone-ats
3 anni fa
È urgente intervenire "se vogliamo continuare a trovare cibo svizzero nei nostri piatti". I contadini chiedono un aumento del 5-10% dei prezzi dei loro prodotti a partire dall'anno in corso.

L'Unione svizzera dei contadini (USC) e altre associazioni agricole romande si sono dette solidali nei confronti dei loro colleghi francesi e tedeschi, che negli ultimi giorni stanno protestando a gran voce. "Riceviamo più mazzate che fiori, soprattutto sui social network", si legge in una nota odierna dell'USC. È urgente intervenire "se vogliamo continuare a trovare cibo svizzero nei nostri piatti", prosegue il comunicato.

Le richieste

I contadini chiedono un aumento del 5-10% dei prezzi dei loro prodotti a partire dall'anno in corso e propongono che, in futuro, i prezzi siano fissati sulla base dei costi di produzione e dei rischi assunti, in modo da garantire un reddito equo. Domani le organizzazioni lanceranno una petizione a sostegno delle loro richieste, che verteranno su cinque punti: un migliore riconoscimento dei molteplici ruoli svolti dall'agricoltura, il mantenimento delle risorse per il preventivo 2025 e il credito 2026-2029, soluzioni pratiche adattate al contesto regionale per le famiglie contadine, nonché prezzi più alti per i produttori e il rifiuto di qualsiasi nuova restrizione a cui non corrisponda una remunerazione.