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Svizzera
Consumatori, le garanzie negate in cima alla lista dei reclami
© Shutterstock
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Redazione
4 anni fa
A seguire ci sono le pratiche commerciali scorrette, assicurazioni e costi della sanità. È quanto emerge dal bilancio annuale dell'Alleanza delle organizzazioni di difesa dei consumatori.

Quasi 14mila reclami per problemi con garanzie, metodi di vendita e assicurazioni. È questo il podio dei reclami 2022 per i consumatori svizzeri. Le richieste di consulenza, le lamentele e le segnalazioni provenienti da tutte le parti del paese mostrano che il problema che ha toccato il maggior numero di consumatori svizzeri quest'anno è stato il rifiuto di riconoscere le prestazioni di garanzia. Hanno creato molti problemi anche i metodi di vendita aggressivi e sleali e, in terza posizione, i costi della salute e le fatture dei fornitori di prestazioni. Questo è quanto emerge dal bilancio annuale dell’Alleanza delle organizzazioni di difesa dei consumatori (ACSI, FRC e Konsumentenschutz).

Oro ai problemi contrattuali

 Con un totale del 36.5% dei casi anche quest’anno, si legge nel comunicato stampa, a farla da padrone sono state le problematiche riguardanti i contratti sottoscritti dai consumatori, con 5’064 segnalazioni. Non sono mancati i casi di prodotti ordinati online e consegnati soltanto dopo lunghi ritardi, oppure non consegnati affatto. Spiccano, in questo 2022, i problemi generati dal rifiuto da parte dei produttori di riconoscere la garanzia, prassi che sembra essersi consolidata presso diverse aziende. La legislazione svizzera richiede che siano i consumatori a fornire la prova che un difetto esistesse già al momento dell’acquisto. Da molti anni le organizzazioni dei consumatori chiedono invece che l’onere della prova venga attribuito ai produttori, come già avviene da lungo tempo nell’UE.

Argento alle pratiche commerciali scorrette

Sono 1919, ovvero il 14% del totale, i reclami che hanno riguardato metodi di vendita scorretti. Fra le pratiche aggressive e ingannevoli, si legge, si distinguono in particolare gli abbonamenti online o via SMS che vengono sottoscritti inconsciamente da molti consumatori le cui condizioni non sono spiegate in modo chiaro. Talvolta quelle che paiono offerte gratuite sono invece sottoscrizioni di un abbonamento a pagamento.

Bronzo ad assicurazioni e costi della sanità

In fondo al podio con l1'523 segnalazioni, l'11% del totale, sono balzati in terza posizione quest’anno i problemi legati ai costi della sanità, con 1523 segnalazioni. Oltre all’aumento dei premi dell’assicurazione malattia di base (LAMal), sono giunte anche molte lamentele per errori di fatturazione delle prestazioni. Nell’ambito delle coperture assicurative complementari si denotano aumenti di premio in base all’età e diminuzioni, o addirittura soppressioni, delle prestazioni.

Nel resto della classifica si trovano i problemi con le compagnie di telecomunicazione, le ditte d’incasso, oltre al tema generale degli aumenti di prezzo avvenuti nel corso del 2022.