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Svizzera
Consiglio stati: IVA nessuna regola ad hoc per associazioni
Redazione
17 anni fa

Esaminando il dossier sulla semplificazione dell'Iva, la Camera dei cantoni non ha voluto esonerare le associazioni sportive o culturali senza scopo di lucro, nonché le istituzioni di utilità pubblica, che realizzano un giro d'affari annuale inferiore a 300 mila franchi. Una proposta in tal senso di Ivo Bischofberger (PPD/AI) è stata respinta per 23 voti a 22. A far pendere la bilancia a favore della maggioranza della commissione è stato il presidente della Camera Alain Berset (PS/FR). Per i "senatori", la regola generale prevede un esonero dal versamento dell'IVA per i fatturati inferiori ai 100'000 franchi annui. Il Nazionale aveva invece deciso in marzo di fare un gesto in favore delle associazioni, innalzando il limite a 300 mila franchi. Per Bischofberger, "il limite unitario deciso dal governo rischia di mettere in ginocchio parecchie associazioni, costringendole ad interrompere l'attività". A nome della commissione Simonetta Sommaruga (PS/BE) ha replicato che una regolamentazione ad hoc per le associazioni sportive, culturali senza scopo di lucro introduce una distorsione della concorrenza, a profitto per esempio dei ristoranti gestiti da associazioni. ATS

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