
Il Consiglio nazionale vuole incoraggiare ancora di più il risanamento di edifici e la sostituzione di immobili vetusti con costruzioni nuove. Con 125 voti contro 46 (esponenti dell'UDC), ha adottato oggi una mozione del gruppo liberale radicale in questo senso, contro il parere del governo. Il testo invita il governo a lanciare una revisione che consenta, senza eccessive formalità amministrative, di sostituire gli edifici vecchi, il cui risanamento energetico rappresenterebbe un costo sproporzionato. Questo incitamento passerebbe, per esempio, attraverso un bonus per gli edifici dalle norme energetiche particolarmente ambiziose. Il Consiglio federale, che ha già adottato varie disposizioni in favore del risanamento energetico, non è contrario agli obiettivi della mozione. Ha comunque proposto di respingerla, dato che le sue esigenze inciderebbero profondamente nella sovranità dei cantoni in materia di regolamentazioni, ha sostenuto invano la ministra dell'energia Doris Leuthard. ATS
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