
Gli ospedali che gestiscono i costi in maniera efficace devono essere ricompensati con un maggiore margine di manovra. È quanto sostiene il Consiglio Nazionale che, con 110 voti contro 59, ha seguito gli Stati e approvato una mozione modificata della consigliera nazionale Ruth Humbel (PPD/AG). Ora il dossier passa al Consiglio Federale. Secondo la deputata argoviese, la revisione della legge sull'assicurazione malattia in merito al finanziamento ospedaliero - che prevede a parità di prestazioni e qualità, i medesimi prezzi per i singoli ospedali - non è attualmente applicata correttamente. Nella realtà "tutto continua a funzionare come prima della revisione". I prezzi sono tuttora calcolati secondo i costi, con la conseguenza che le tariffe di base sono stabilite per ogni singolo ospedale ostacolando la trasparenza voluta dalla legge. Il risultato è che le tariffe di riferimento continuano a premiare gli ospedali con costi elevati e vanno a scapito di quelli più efficienti dal profilo dei costi. Per questo motivo la consigliera nazionale propone di ricompensare i nosocomi che lavorano in modo efficiente, permettendo a quest'ultimi di utilizzare liberamente eventuali eccedenze.
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