Cerca e trova immobili
Svizzera
Consiglio nazionale: non revocata immunità a Mörgeli
Redazione
17 anni fa

La vicenda relativa al lapsus linguistico "Mörgeli-Mengele" del consigliere federale Pascal Couchepin sarà ben presto conclusa. Il Consiglio nazionale, con 152 voti contro 20 e 14 astenuti, ha respinto la revoca dell'immunità parlamentare a Christoph Mörgeli (UDC/ZH). Questi aveva trasmesso alla stampa la registrazione di una seduta di commissione, nel corso della quale il consigliere federale aveva parlato del "Dottor Mörgele", confondendo il nome di Mörgeli con quello del medico nazista Josef Mengele. Il Consiglio degli Stati deve ancora pronunciarsi. Ovviamente, Mörgeli ha violato volutamente il segreto che lega le discussioni delle commissioni, ha ammesso a nome della commissione Alec von Graffenried (Verdi/BE). Tuttavia, lo ha fatto per difendere il proprio onore e dopo che la vicenda era già nota al pubblico, in particolare in seguito a una conferenza stampa di Pascal Couchepin, ha aggiunto. Queste argomentazioni sono inutilmente state respinte da Ruedi Aeschbacher (PEV/ZH). A suo modo di vedere, Mörgeli ha violato il segreto "non tanto per proteggersi da un attacco contro la sua persona, ma per provare al pubblico che Couchepin aveva intenzionalmente confuso i due nomi all'origine della diatriba e che mentiva sostenendo il contrario". Alla tribuna, Mörgeli ha citato per esteso le affermazioni di Couchepin, fatte il primo febbraio 2008. Il Consiglio nazionale aveva già rinunciato un anno fa, con 129 voti contro 40, a biasimare i cinque consiglieri nazionali Jacques Neirynck (PPD/VD), Christoph Mörgeli (UDC/ZH), Oskar Freysinger (UDC/VS), Lieni Füglistaller (UDC/AG) e Kathy Riklin (PPD/ZH) che si erano espressi in pubblico su questo lapsus. Inoltre, l'aspetto giuridico della vicenda è pure chiuso. All'inizio dell'anno, Mörgeli e la Confederazione hanno infatti raggiunto un'intesa, tanto che il consigliere nazionale ha ritirato la sua denuncia per risarcimento danni, depositata al Tribunale federale. Il contenuto dell'accordo non è tuttavia stato rivelato. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata