
I contribuenti dovranno poter usufruire della compensazione degli effetti della progressione a freddo nell'imposta federale diretta (IFD) già dal prossimo gennaio. Nonostante l'opposizione del Consiglio degli Stati e del ministro delle finanze Hans-Rudolf Merz, il Consiglio nazionale ha deciso questa sera in favore di un'applicazione accelerata. La decisione è stata presa con 115 voti contro 61. Per la maggioranza, la legge sull'IFD dev'essere modificata al più presto, ossia all'inizio del 2010. Per i Cantoni, questa misura rappresenta soltanto un cambiamento di natura amministrativa, ha dichiarato Dominique de Buman (PPD/FR) a nome della commissione. I contribuenti, invece, approfitteranno realmente dell'adattamento delle aliquote fiscali dell'IFD. Questa misura contribuirà ad accrescere il potere d'acquisto, partecipando così al rilancio economico, ha aggiunto de Buman. Ricordando le perdite di 500 milioni di franchi per le casse federali, una minoranza di sinistra ha invano chiesto un rinvio della compensazione della progressione a freddo di un anno, ossia al 2011. Il dossier ritorna agli Stati. La progressione a freddo è il meccanismo attraverso il quale i contribuenti "scivolano" in un'aliquota fiscale più alta solo perché il loro salario è stato adattato al rincaro. Il loro potere d'acquisto diminuisce comunque a causa dell'aumento delle tasse. Le aliquote dell'imposta federale diretta vanno perciò corrette verso il basso. ATS
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