
Il Consiglio nazionale vuole aumentare il sostegno alle energie rinnovabili. La Camera ha approfittato stamani di un incremento del canone d'acqua per dare nel contempo un aiuto supplementare alle energie verdi, retribuendo maggiormente i loro produttori. Il Nazionale ha deciso di incrementare la retribuzione a prezzo di costo (RPC) dell'elettricità immessa nella rete e prodotta con energie rinnovabili. In pratica si tratta di aumentare, a partire dal 2013, il supplemento massimo consentito dagli attuali 0,6 a 0,9 centesimi al kWh. La sinistra e i Verdi hanno tentato di portare il supplemento massimo consentito a 1,2 centesimi al kWh. Tuttavia, con 99 voti contro 93, l'UDC, una buona parte del PLR e alcuni deputati PPD hanno optato per la variante meno generosa. La proposta di Hans Killer (UDC/AG) di rimanere allo statu quo è stata respinta con 108 voti contro 76. Quest'aumento del supplemento realizza un'iniziativa parlamentare di Jacques Bourgeois (PLR/FR), che chiedeva inoltre di sopprimere i limiti massimi per tipo di energia, proposta pure accolta dal plenum. Tuttavia, l'aumento di capacità dell'energia fotovoltaica continuerà a essere regolamentato. ATS
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