
Dopo nove ore di esame, incominciato ieri pomeriggio, il Consiglio nazionale ha adottato oggi con 91 voti contro 70 (il campo rosso-verde) e 22 astenuti (molti UDC), il preventivo 2014 della Confederazione. Rispetto al Consiglio degli Stati, che dovrà riesaminare il dossier, il budget del Nazionale prevede, tra l'altro, tagli per 50 milioni nel personale e altri 150 nei "beni e servizi". Aumentati invece di 8 milioni (a 78 milioni) i contributi destinati all'esportazione di prodotti agricoli trasformati. Dopo che ieri un'alleanza insolita tra Partito socialista, Verdi e Unione democratica di centro ha rinviato al Consiglio federale il pacchetto di consolidamento e verifica dei compiti che prevedeva risparmi per 700 milioni all'anno dal 2014 al 2016, alcuni dei tagli previsti in quel documento sono rientrati dalla "porta di servizio" con gran dispiacere del campo rosso-verde e del PPD. La Camera del popolo ha anche stralciato dal preventivo 88,758 milioni di franchi, somma destinata a coprire i costi derivanti dal passaggio di 400 chilometri di strade cantonali alla Confederazione. Poiché l'aumento del contrassegno autostradale è stato bocciato dal popolo, tale voce inclusa nel bilancio è stata tolta, come chiesto da Pirmin Schwander (UDC/SZ)
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