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Svizzera
Consiglio federale: Svizzera accoglierà un detenuto di Guantanamo
Redazione
17 anni fa

Il Consiglio federale ha deciso oggi l'ammissione umanitaria di un detenuto di Guantanamo. Si tratta di un cittadino uzbeko che verrà accolto dal canton Ginevra. Le condizioni quadro sono disciplinate in una dichiarazione d'intenti con gli Stati Uniti, pronta per la firma. Lo ha reso noto oggi in una conferenza stampa a Berna la ministra di giustizia e polizia Eveline Widmer-Schlumpf. Già nel 2005 il detenuto uzbeko in questione, arrestato nel 2002 in Afghanistan, era stato giudicato idoneo alla scarcerazione. Le autorità statunitensi hanno assicurato alla Svizzera che l'uomo non è stato né imputato né condannato e che non costituisce alcun pericolo per la sicurezza pubblica. Nemmeno da altre autorità di sicurezza estere sono giunte informazioni negative che renderebbero insostenibile l'ammissione. Positive sono anche le previsioni sulla sua integrazione e sul suo stato di salute. Dopo colloqui avvenuti con una delegazione elvetica lo scorso agosto, l'uzbeko, che si dice perseguitato nel suo paese, aveva presentato domanda scritta di ammissione in Svizzera. Aveva confermato di non essere stato implicato in attività terroristiche e di volersi astenere da attività illegali anche in futuro. Si è inoltre impegnato a rispettare l'ordinamento giuridico svizzero, a imparare la lingua parlata nel luogo di residenza e a partecipare alla vita economica. L'uomo seguirà un programma di integrazione i cui costi saranno coperti dal canton Ginevra e dagli Stati Uniti. ATS

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