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Svizzera
Consiglio federale respinge iniziativa per protezione violenza armi
Redazione
17 anni fa

Il Consiglio federale respinge l'iniziativa "per la protezione dalla violenza perpetrata con le armi". Si è pronunciato in merito durante la sua ultima seduta prima della pausa estiva, affermando al contempo che non proporrà nessun controprogetto. Il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) è stato incaricato di sottoporre al Consiglio federale, entro la fine dell'autunno, un messaggio che raccomandi di rifiutare l'iniziativa e che non preveda un controprogetto, ha reso noto il prortaveoce del DFGP in un comunicato alla "Neue Zürcher Zeitung". L'iniziativa preconizza il deposito obbligatorio dell'arma d'ordinanza in locali ad hoc e vieta alle persone che non sono più astrette al servizio militare di conservare l'arma al domicilio. Esige inoltre l'istituzione di un registro nazionale delle armi da fuoco, il divieto di detenere armi automatiche e fucili a pompa e condizioni più restrittive per ottenere il porto d'armi. La sicurezza di fronte alle armi da fuoco continua ad essere molto dibattuta. Il rapporto sulla revisione della legge sulle armi presentato in maggio al parlamento prevede che anche le più piccole unità d'imballaggio per munizioni siano contrassegnate e che i cantoni conservino per almeno 20 anni le informazioni sulle armi per facilitarne la tracciabilità. Nuove misure verranno discusse anche in seno al Dipartimentofederale della difesa (DDPS) dove è già in vigore un progetto pilota che prende in conto il rischio potenziale al momento del reclutamento. ATS

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