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Svizzera
Consiglio federale: necessaria la borsa dei transiti
Redazione
17 anni fa

Sono necessarie nuove misure per assicurare il trasferimento delle merci dalla strada alla ferrovia. Questa constatazione spinge il Consiglio federale a puntare su nuovi sistemi di gestione del traffico pesante attraverso le Alpi, come la borsa dei transiti. È quanto ha indicato oggi a Berna in una conferenza stampa Moritz Leuenberger, responsabile del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC). Nel 2008 hanno traversato le Alpi circa 1,3 milioni di autocarri, ossia oltre il 9% in meno rispetto al 2000. Nonostante questi risultati, le misure adottate finora non sono sufficienti a dimezzare, come prefissato, il numero dei transiti di camion entro il 2019, ha spiegato il consigliere federale. Nel periodo 2007-2008 la congiuntura economica ancora positiva ha influito notevolmente sul traffico pesante, con un aumento dell'8% dei camion attraverso le Alpi rispetto al 2006. Nello stesso periodo si è avuta per contro una crescita molto più modesta del traffico merci su ferrovia. In questo biennio le misure adottate hanno perciò avuto soprattutto un effetto stabilizzante. Per ottimizzare la situazione Leuenberger propone interventi nell'ambito della collaborazione internazionale e adeguamenti legislativi. L'obiettivo di trasferimento potrà essere raggiunto però soltanto con l'impiego di nuovi strumenti, ha aggiunto il ministro dei trasporti. Entro il 2011 la Svizzera intende perciò elaborare, assieme ai paesi vicini, le basi in vista dell'introduzione di un sistema di borsa dei transiti, ha concluso Leuenberger. Verranno inoltre valutati differenti modelli che, se necessario, potranno essere combinati tra loro. ATS

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