
Dal prossimo novembre l'esplorazione radio sarà retta da una nuova ordinanza. Il Consiglio federale ha infatti fissato per quella data l'entrata in vigore delle norme sulla sicurezza interna e la condotta in caso di guerra elettronica, la cosiddetta cyberguerra. Ma nella pratica non ci saranno cambiamenti, assicura il governo. Soltanto i Servizi di informazione della Confederazione e dell'esercito sono abilitati a trasmettere i mandati di esplorazione radio: si tratta, ad esempio, di intercettare e analizzare segnali elettromagnetici emessi all'estero dai sistemi di telecomunicazione. Scopo di simili intercettazioni è di individuare le attività di gruppi terroristici, del controspionaggio, o sorvegliare la proliferazione di armi di distruzione di massa. L'ordinanza contempla anche la competenza dell'esercito in materia di guerra elettronica. ATS
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