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Svizzera
Consiglio federale: avviata consultazione finanziamento trasporti
Redazione
13 anni fa

A partire dal 2015 trentacinque città e agglomerati - anche in Ticino - otterranno circa 1,6 miliardi di franchi di contributi federali per il miglioramento delle infrastrutture di trasporto. Il Consiglio federale ha avviato oggi la relativa procedura di consultazione che terminerà a fine ottobre 2013. A partire dal 2015 trentacinque città e agglomerati, anche in Ticino, otterranno circa 1,6 miliardi di franchi di contributi federali per il miglioramento delle infrastrutture di trasporto. Il Consiglio federale ha avviato oggi la relativa procedura di consultazione che terminerà a fine ottobre 2013. Nel complesso, si legge in un comunicato del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC), sono stati inoltrati 41 progetti, per un volume di investimenti pari a 20 miliardi di franchi. Trentacinque di questi otterranno un contributo. Gli agglomerati che riceveranno i maggiori contributi saranno quelli di Winterthur (ZH, 124,53 milioni), Losanna-Morges (135,19), Ginevra (197,60) e Berna (290,54). In Ticino ricevono finanziamenti Bellinzona (11,36), Locarno (11,22), Lugano (10,26) e il Mendrisiotto (10,48). Nessun versamento è invece previsto verso i Grigioni. I contributi sono destinati a trasporti pubblici e traffico motorizzato privato nonché al traffico lento. Il contributo della Confederazione corrisponde ad una quota del 30-40%. Per migliorare le infrastrutture di traffico nelle città e negli agglomerati saranno messi a disposizione in totale 6 miliardi di franchi provenienti dal Fondo infrastrutturale. Nel 2006 il parlamento ha già sbloccato circa 2,6 miliardi di franchi per il finanziamento di progetti urgenti pronti per la realizzazione, e nel 2010 ha liberato altri 1,5 miliardi per finanziare la prima generazione di programmi d'agglomerato "trasporti e insediamento". Con gli 1,6 miliardi di questa fase, i mezzi finanziari restanti nel Fondo infrastrutturale si riducono a circa 370 milioni di franchi. Lo sblocco dei contributi da parte delle Camere federali dovrebbe avvenire entro l'inizio del 2015. ATS

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