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Svizzera
Consiglio federale: 4'200 persone chiedono incontro con Dalai Lama
Redazione
13 anni fa

Il Consiglio federale non incontrerà il Dalai Lama nel corso della sua attuale visita in Svizzera. Circa 4'200 persone hanno però firmato una petizione, chiedendo che il governo riceva il leader spirituale tibetano in una prossima occasione, in modo da lanciare un forte segnale politico. La società Amicizia Svizzera-Tibet (GSTF), autrice della petizione, ha consegnato oggi il documento - composto in realtà da migliaia di cartoline - alla Cancelleria federale, in presenza del consigliere nazionale Martin Naef (PS/ZH) . Lo slogan dell'iniziativa è "È ora di accogliere il Dalai Lama". Così come la Svizzera, il leader tibetano si impegna per i diritti dell'uomo, la pace e la tolleranza nel mondo, scrive la GSTF in un comunicato. Le firme servono quindi a richiamare il Consiglio federale su questi temi e a esortarlo a incontrare pubblicamente il Dalai Lama. Il governo da parte sua nega di aver rifiutato un incontro. "Il Consiglio federale non ha ricevuto alcuna richiesta in questo senso", ha dichiarato la settimana scorsa il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE). Inoltre, le autorità federali hanno ricordato che il tema dei diritti dell'uomo, compreso il problema tibetano, viene regolarmente affrontato nei dialoghi con la Cina. Il Dalai Lama ha parlato nel week end a Friburgo, davanti a circa 16'000 persone. Domani è in programma una visita a Berna, dove verrà accolto dalla presidente del Consiglio nazionale Maya Graf (Verdi) e incontrerà i media nonché alcuni parlamentari del Gruppo Tibet. ATS

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