Cerca e trova immobili
Svizzera
Consiglio degli Stati: Swissness, 60% per i prodotti industriali
Redazione
13 anni fa

I prodotti industriali potranno usufruire della denominazione "Swiss Made" se almeno il 60% dei prezzi di costo sono generati sul territorio elvetico. Nell'esame del progetto "Swissness", il Consiglio degli Stati ha deciso oggi, con un solo voto di scarto, di allinearsi alla versione del Nazionale e del governo. Rimane ancora una divergenza per quanto riguarda le uova e il latte. Diversi oratori di destra hanno tentato di convincere i senatori a fissare la percentuale al 50%, come già avevano fatto in prima lettura. A loro avviso spingersi oltre questa soglia indebolirebbe l'economia svizzera nel raffronto internazionale e sarebbe penalizzante per le piccole e medie industrie (PMI). Al contrario, ha risposto Anita Fetz (PS/BS): è una percentuale così bassa a indebolire il marchio "Swiss Made" e di conseguenza anche la posizione dell'industria elvetica. Scegliere il 50% significa fare un passo indietro. Secondo un sondaggio dell'Usam, il 72% delle piccole e medie imprese giudica positivamente la soglia del 60%, ha aggiunto al consigliera federale Simonetta Sommaruga. "Questa è una norma a favore delle PMI, non contro di esse". I senatori, con 22 voti contro 21, hanno quindi deciso di allinearsi all'altra camera. Il progetto torna al Nazionale per altre divergenze. In particolare il Consiglio degli Stati ha ribadito che per latte, uova, pelle e lana è determinante il luogo di detenzione dell'animale al momento della produzione. Con 22 voti contro 18, la maggioranza ha nuovamente rifiutato di prendere come riferimento il luogo dove gli animali sono stati allevati. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata