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Svizzera
Consiglio degli Stati: segreto bancario intoccabile per Cantoni
Redazione
17 anni fa

Con 22 voti contro 12, il Consiglio degli Stati ha respinto oggi una mozione di Simonetta Sommaruga (PS/BE) che chiedeva di attribuire ai Cantoni gli stessi poteri concessi alla autorità fiscali estere che, in caso di sospetta evasione da parte dei loro cittadini, possono chiedere alle autorità elvetiche assistenza amministrativa. Per Simonetta Sommaruga è strano che le autorità estere possano raccogliere informazioni che rimangono precluse alle autorità cantonali. Per il "senatore" ticinese Dick Marty (PLR) è difficilmente comprensibile che le autorità fiscali di Lörrach (D) - località a ridosso della frontiera svizzera - possano mettere le mani su dati inaccessibili all'ufficio tassazioni di Basilea. Contrariamente a quanto sostenuto da molti, ha aggiunto il liberale radicale ticinese, l'accesso alle relazioni bancarie dei cittadini non rappresenta una violazione della sfera privata. "La maggior parte dei cittadini dichiara spontaneamente al fisco questi dati senza problemi".Secondo Marty, la Svizzera non ha ancora capito che i tempi sono cambiati e che, come sovente accaduto in passato, reagiamo in ritardo. A tale proposito ha ricordato le forti resistenze allorquando la Confederazione, su pressione esterna, si è dovuta dotare di leggi antiriciclaggio. "All'epoca eravamo considerati né più né meno dei traditori della patria", ha spiegato. Per Rolf Schweiger (PLR/ZG) esiste in Svizzera, tra Stato e cittadino, un rapporto di fiducia speciale nel quale prevale il rispetto reciproco, e non il sospetto permanente. Dello stesso parere il presidente della Confederazione Hans-Rudolf Merz, secondo cui le autorità fiscali elvetiche dispongono peraltro già di tutto un armamentario per far luce sul patrimonio di chiunque. ATS

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