
Un terzo della tassa CO2 sui combustibili, per un massimo di 200 milioni di franchi all'anno, dovrebbe essere destinato al risanamento energetico degli edifici al fine di ridurre l'uso di combustili fossili. Dopo il Nazionale, anche il Consiglio degli Stati ha approvato oggi con 27 voti a 7 una revisione legislativa della tassa sul CO2 sulla base dell'iniziativa parlamentare del consigliere nazionale Rolf Hegetschweiler (PLR/ZH) inoltrata nel 2002. Il dossier torna al Nazionale per l'esame delle divergenze. Una parte della tassa sarebbe versata dalla Confederazione ai cantoni affinché finanzino una serie di misure. La maggioranza è convinta che la modifica della legge permetterà di realizzare risparmi energetici considerevoli con ricadute positive per il clima. Una minoranza ha giudicato invece che il progetto si allontani troppo dalla promessa di restituire alla popolazione tutto il gettito della tassa sul CO2 attraverso l'assicurazione malattia e l'AVS. Ma al voto, una proposta di non entrata in materia è stata respinta con 26 voti contro 11. ATS
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