
Sono scaduti oggi alle 18.00 i termini per il ritiro di eventuali candidature per l’elezione di ballottaggio del Consiglio degli Stati, prevista per domenica 17 novembre 2019 con il sistema della maggioranza relativa. Copme riferisce la Cancelleria di Stato in una nota, entro i termini sono pervenute due dichiarazioni di ritiro della candidatura, quelle di Greta Gysin (Verdi) e Battista Ghiggia (Lega). Sono invece escluse dal Consiglio di Stato, quale Ufficio cantonale di accertamento, le candidature che non hanno raggiunto al primo turno un numero di voti superiore al 5% delle schede valide e computabili, ossia quelle di Werner Nussbaumer (Lega Verde), Germano Mattei (MontagnaViva) e Xenia Peran (Lega Verde).
Partecipano pertanto al turno di ballottaggio Filippo Lombardi (PPD+GG), Marina Carobbio Guscetti (PS), Marco Chiesa (Lega dei ticinesi(/UDC) e Giovanni Merlini (PLR).
Il materiale di voto sarà distribuito agli elettori tra il 4 novembre e l’8 novembre 2019. La busta ufficiale di voto conterrà la carta di legittimazione di voto, la scheda ufficiale di voto, la busta di voto per riporre la scheda votata e le istruzioni di voto.
Sarà possibile votare per corrispondenza dal momento in cui si riceverà il materiale di voto, consegnando a mano la busta alla Cancelleria comunale, depositandola nelle cassette comunali per il voto per corrispondenza (entro le 12.00 di domenica 17 novembre 2019) oppure inviandola per posta. Per chi sceglierà quest’ultima opzione, va ricordato che le buste dovranno essere consegnate agli uffici postali entro il 12 novembre 2019 (se il materiale è spedito per posta B) o il 14 novembre 2019 (posta A) in modo da garantire il recapito tempestivo delle schede.
Il voto si esprime apponendo una croce nella casella che affianca il nome del o dei candidati prescelti (massimo due). I candidati non possono essere doppiati e i nominativi non possono essere indicati a mano (in tal caso la scheda sarà considerata nulla).
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