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Svizzera
Consigliere nazionale UDC accusato di omicidio
Redazione
12 anni fa
Jean-Pierre Grin, da oggi a processo, ha causato la morte di un balcanico in un incidente con il suo trattore

È iniziato stamattina davanti al Tribunale circondariale di Yverdon il processo a carico del consigliere nazionale UDC Jean-Pierre Grin, accusato di omicidio colposo.

Nel luglio 2012 il consigliere nazionale, mentre si trovava alla guida del suo trattore, imboccò la strada principale a Pomy, proveniente da una strada secondaria, senza accorgersi dell'arrivo di un'auto.

Il conducente dell'auto, un uomo proveniente dai Balcani, tentò di evitare l'impatto col trattore, ma uscì di strada effettuando due giravolte. L'automobilista, che non era allacciato con la cintura di sicurezza, venne scaraventato all'esterno dell'auto attraverso il tetto aperto della sua cabriolet e morì sul posto.

La procuratrice pubblica Marjorie Moret ha chiesto una condanna a 50 aliquote giornaliere da 200 franchi, una multa di 2'000 franchi e la completa assunzione delle spese di giustizia da parte del consigliere nazionale UDC.

Sempre a causa di un incidente di trattore, Grin aveva già perso un figlio, di 6 anni, nel 1980. In quell'occasione il piccolo rimase schiacciato sotto un trattore che raccoglieva barbabietole.

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