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Svizzera
Consegnata petizione su ripercussioni negative dell'aborto
Consegnata petizione su ripercussioni negative dell'aborto
Consegnata petizione su ripercussioni negative dell'aborto
Redazione
8 anni fa
L'associazione Marcia per la vita ha consegnato a Berna un documento in tre lingue firmato da 25'000 persone

L'associazione Marcia per la vita ha consegnato oggi a Berna, alla presenza di una cinquantina di persone, una petizione in tre lingue per rendere pubbliche le conseguenze degli aborti, firmata da quasi 25'000 persone. L'obiettivo è quello di sensibilizzare meglio sul tema l'opinione pubblica, in particolare i giovani.

Tra le ripercussioni negative dell'aborto, si legge in un comunicato, vi sono le difficoltà fisiche, ma anche emotive, che molte donne incontrano dopo aver compiuto questo passo. L'associazione manderà domani una lettera a tutti i deputati di entrambe le Camere federali, per invitarli ad affrontare la questione e lavorare per soddisfare le richieste della petizione.

Marcia per la vita cita uno studio britannico del 2011, secondo cui l'aborto provoca problemi psichici in quasi il 10% delle donne che lo praticano. Inoltre esso aumenta dell'81% il rischio di ammalarsi mentalmente.

Il Consiglio federale è dunque invitato a farsi un'idea scientifica della situazione. In questo modo la popolazione sarebbe poi più informata sugli effetti a lungo termine dell'interruzione di gravidanza. Il governo tedesco, sottolinea la nota, ha promesso due settimane fa cinque milioni di euro per una ricerca sull'argomento.

Stando all'associazione, le autorità cantonali dovrebbero adoperarsi affinché si metta fine alla disinformazione, ad esempio nelle scuole. Centri di consulenza, ospedali e ambulatori ginecologici devono perseguire l'intento di convincere le donne incinte a tenere i propri figli. Le conseguenze dell'aborto non dovrebbero essere banalizzate e la vita del feto ha la massima priorità, mette in evidenza Marcia per la vita.

L'organizzazione da anni chiede che l'aborto sia vietato. Nello scorso settembre si è svolta la nona "Marcia per la vita", alla quale, secondo i promotori, hanno preso parte circa 1500 persone.

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