
Il secondo giorno del congresso del sindacato Unia a Briga (VS) è stato dedicato ai dibattiti sul futuro del lavoro, con la realizzazione del documento "Prospettive 2045". Lo riferisce un comunicato odierno del sindacato, in cui si aggiunge che i delegati hanno approvato una risoluzione per "esprimere l'opposizione all'attacco alla protezione della salute e ai diritti dei lavoratori, contenuto nella revisione della legge sul lavoro". Le principali rivendicazioni di Unia sono una limitazione chiara dell'orario di lavoro giornaliero, almeno undici ore di riposo garantite, nessun allentamento del divieto di lavoro domenicale, nessun obbligo di telelavoro permanente e un rafforzamento della conciliabilità tra lavoro, famiglia e tempo libero. "Se necessario verrà lanciato il referendum", recita la nota. Un altro argomento affrontato dal congresso è la richiesta di "una politica industriale attiva, che affronti le sfide sociali ed ecologiche".

