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Svizzera
Congedo paternità, a gennaio scade il termine per il referendum
Congedo paternità, a gennaio scade il termine per il referendum
Congedo paternità, a gennaio scade il termine per il referendum
Redazione
7 anni fa
Gli oppositori hanno tempo fino al 23 gennaio 2020 per raccogliere 50mila firme. Finora nessuno lo ha annunciato

Gli oppositori al congedo paternità di due settimane hanno tempo fino al 23 gennaio 2020 per raccogliere le 50 mila firme necessarie per un eventuale referendum. Il termine è stato pubblicato oggi sul Foglio federale.

Il ritiro dell'iniziativa popolare per un congedo di quattro settimane avrà effetto se durante questo lasso di tempo nessuno si sarà fatto avanti per combattere il congedo parentale di due settimane approvato lo scorso settembre dal Parlamento quale controprogetto indiretto.

I promotori hanno espresso la volontà di ritirare l'iniziativa popolare a condizione che le basi giuridiche per 14 giorni di libero retribuito entrino in vigore.

Finora, nessun partito o organizzazione ha annunciato un referendum. L'Unione svizzera delle arti e mestieri sosterrebbe un eventuale referendum, ma non intende esporsi in prima persona.

Nel controprogetto adottato dal Parlamento, le due settimane andrebbero sfruttate - in toto o in singoli giorni - entro sei mesi dalla nascita di un figlio. Il congedo sarebbe finanziato mediante le Indennità per perdita di guadagno (IPG) per un onere finanziario globale stimato in 230 milioni di franchi all'anno. L'attuale aliquota per i contributi IPG (0,45%) dovrà essere aumentata di 0,05 punti.

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