
I quattro ex dirigenti del calcio mondiale che avrebbero dovuto comparire nella primavera 2020 davanti al Tribunale penale federale (TPF) di Bellinzona riceveranno come previsto un indennizzo per pagare le loro spese legali. Il processo non aveva potuto aver luogo a causa della pandemia da coronavirus e i fatti sono nel frattempo stati prescritti. In una decisione pubblicata oggi, la Corte penale del TPF ha confermato i risarcimenti assegnati all'ex segretario generale della FIFA, lo svizzero Urs Linsi, e a tre ex dirigenti della Federazione di calcio tedesca (DFB). Riceveranno complessivamente 780'000 franchi per pagare i loro avvocati e un risarcimento di 15'000 franchi ciascuno per torno morale.
La seconda volta che il TPF si pronuncia
Questa era la seconda volta che la Corte penale del TPF era chiamata esprimersi sul risarcimento. Una sua prima decisione, già favorevole agli imputati, era stata attaccata dal Ministero pubblico della Confederazione (MPC) presso la la Corte d'appello dello stesso TPF. Quest'ultima aveva rinviato il caso all'istanza inferiore con l'incarico di prendere nuovamente una decisione in materia.
La vicenda
Il procedimento, avviato nel novembre 2015 dalla procura federale, riguardava la vicenda relativa alle presunte malversazioni nel quadro dell'organizzazione della Coppa del mondo di calcio del 2006 in Germania. Dopo anni di rinvii e tentennamenti, è stato ufficialmente archiviato nell'aprile del 2020 in seguito alla prescrizione.
(decisione SK.2022.32 del 23.12.2024)

