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Svizzera
Confermata la sentenza: l'uomo uccise una 12enne nel 2012
Confermata la sentenza: l'uomo uccise una 12enne nel 2012
Confermata la sentenza: l'uomo uccise una 12enne nel 2012
Redazione
7 anni fa
Condannato a 20 anni di prigione con internamento, colpevole di aver stuprato e ucciso la figlia della sua compagna

Il Tribunale federale ha confermato la condanna a 20 anni di prigione con l'internamento contro un uomo riconosciuto colpevole di aver stuprato e ucciso una 12enne nell'agosto 2012.

L'uomo, arrivato in Svizzera nel 1992, è stato condannato in aprile dalla Camera penale d'appello e di revisione di Ginevra per assassinio, coazione sessuale, atti sessuali con bambini, stupro, sequestro, lesioni semplici, minacce e trascuranza degli obblighi di mantenimento.

Il Tribunale federale ha respinto tutte le argomentazioni del ricorrente. Per i giudici di Mon Repos, l'imputato ha beneficiato di un processo equo e la valutazione delle prove non è stata arbitraria.

L'internamento inoltre è giustificato dalle perizie psichiatriche. I giudici federali hanno sottolineato che attualmente non esiste un trattamento efficace per il grave disturbo della personalità di cui soffre l'uomo, che continua a negare qualsiasi addebito. In tali circostanze, la corte ginevrina ha ritenuto quindi che vi è un metodo per ridurre il rischio di recidiva entro cinque anni e ha deciso per l'internamento.

La 12enne era stata uccisa una sera di agosto del 2012. L'accusato, che intratteneva all'epoca una relazione intima con la madre dell'adolescente, aveva sorpreso la ragazzina a casa da sola. L'uomo l'aveva violentata e strangolata quindi nascosto il corpo sotto il letto matrimoniale. L'imputato è stato anche ritenuto colpevole di aver sottoposto a trattamenti indegni alcune delle sue ex compagne, violentandole, sequestrandole e picchiandole.

Contro la sentenza del Tribunale federale, l'assassino e i suoi difensori hanno ancora la possibilità di ricorrere alla Corte europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo.

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