
I porti di Basilea hanno un'importanza strategica e la Confederazione è pronta a sostenerli: è quanto emerge da una dichiarazione di intenti firmata oggi. Non sono però state presentate né cifre ne calendari. L'importanza dell'infrastruttura in questione per l'approvvigionamento nazionale è emersa chiaramente durante l'interruzione, tuttora in corso, della ferrovia nella valle del Reno presso Rastatt (D), afferma il direttore dell'Ufficio federale dei trasporti (UFT) Peter Füglistaler, citato in un comunicato odierno. La partecipazione della Confederazione a impianti di importanza nazionale viene quindi ritenuta opportuna. Rappresentanti di UFT, dei cantoni di Basilea Città e Basilea Campagna, nonché dell'organizzazione Schweizerische Rheinhäfen (porti renani svizzeri, SRH) hanno firmato una dichiarazione d'intenti che prevede fra l'altro la partecipazione federale al finanziamento della costruzione di un terzo bacino portuale a Basilea-Kleinhüningen. Sarà fondata una società anonima per l'infrastruttura, con la partecipazione di Berna, e si armonizzerà meglio lo sviluppo portuale con altre pianificazioni - per esempio ferroviarie - della Confederazione. L'accordo siglato con l'UFT è un elemento decisivo per il futuro della maggiore piattaforma logistica della Svizzera e in particolare del porto cittadino di Kleinhüningen, sostiene Christoph Brutschin, capo del dipartimento economia di Basilea Città, citato nella nota. Alla base della dichiarazione d'intenti vi è la legge federale sul trasporto di merci da parte di imprese ferroviarie e di navigazione (legge sul trasporto di merci), in vigore dal 2015.
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