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Svizzera
Confederazione sceglie Microsoft: denuncia penale da "open source"
Redazione
17 anni fa

I produttori di programmi per computer "open source" presenteranno una denuncia penale nei confronti dell'Amministrazione federale. Quest'ultima ha infatti siglato un accordo di tre anni di 42 milioni di franchi con la Microsoft senza indire un concorso pubblico. Il contratto con la Microsoft è stato siglato in febbraio dall'Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL), rivela il Foglio ufficiale del primo maggio. La decisione di assegnare l'incarico al gigante americano senza organizzare un concorso pubblico non è piaciuta ai produttori di software "open source" che hanno deciso inoltrare una denuncia comune al Tribunale amministrativo federale. Matthias Sürmer dell'associazione /ch/open - l'organizzazione dei produttori di programmi "open source" - ha confermato oggi all'ATS che la denuncia sarà presentata nei prossimi giorni. La notizia era stata anticipata sabato dal "Tages-Anzeiger". Sul suo sito internet, l'associazione /ch/open ricorda che molte istituzioni pubbliche già lavorano con programmi "open source", come ad esempio il Canton Soletta, il Canton Vaud e la Città di Monaco di Baviera. Altre si stanno muovendo in questo senso: la Città di Friburgo in Brisgovia e la polizia francese. Un programma "open source", afferma l'enciclopedia online Wikipedia, è un software i cui autori (più precisamente i detentori dei diritti) ne permettono, anzi ne favoriscono il libero studio e l'apporto di modifiche da parte di altri programmatori indipendenti. La collaborazione di più parti (in genere libera e spontanea) permette al prodotto finale, gratuito o a pagamento, di raggiungere una complessità maggiore. I programmi "open source" più diffusi sono Firefox e OpenOffice. ATS

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