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Svizzera
Confederazione deve incoraggiare uso legno in edifici pubblici
Redazione
11 anni fa

La Confederazione dovrebbe incoraggiare l'uso del legno nella costruzione e nella gestione degli edifici pubblici. Con 23 voti contro 20, il Consiglio degli Stati si è allineato oggi al Nazionale su questo aspetto della modifica della Legge federale sulle foreste. Questo gesto in favore dell'industria del legno dovrebbe essere unicamente destinato agli edifici e agli impianti appartenenti alla Confederazione. Roland Eberle (UDC/TG) ha tentato invano di convincere i suoi colleghi che questa questione non dovrebbe essere trattata nella revisione della legge sulle foreste, ma in quella sui mercati pubblici. A suo avviso, la disposizione potrebbe suscitare confusione: "stiamo parlando di ossature, di telai di finestre o di mobili?", ha detto in aula il "senatore" turgoviese. Secondo la ministra dell'ambiente Doris Leuthard, "ciò resta da definire, ma questa esigenza non dovrebbe applicarsi a tutti i tavoli della Confederazione". Un'altra divergenza riguardava la natura del legno. La Camera del popolo voleva inserire nella riforma una norma che prevedesse la promozione della vendita di legno indigeno. Gli Stati hanno invece preferito evocare "l'impiego del legno prodotto secondo i principi dello sviluppo sostenibile". Questa disposizione rispetta infatti le regole dell'Organizzazione mondiale del commercio. A differenza del Nazionale, la Camera dei cantoni - con 27 voti contro 16 - non ha inoltre voluto far pagare alla Confederazione il ripristino delle strade forestali, anche di quelle situate fuori dai boschi protettivi. Vari "senatori" sia di destra che di sinistra, con il sostegno di Doris Leuthard, si sono schierati contro questa nuova spesa federale, stimata in 8 milioni di franchi, in un settore che è di competenza dei cantoni.

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