Cerca e trova immobili
Svizzera
Condannato 19 volte: espulso
Condannato 19 volte: espulso
Condannato 19 volte: espulso
Redazione
9 anni fa
Dovrà lasciare la Svizzera un 44enne kosovaro più volte finito nei guai con la giustizia svizzera

Dopo il caso del cittadino italiano espulso dopo 17 condanne (vedi articolo suggerito), una vicenda analoga emerge oggi dalle sentenze del Tribunale federale. I giudici di Mon Repos si sono infatti espressi sul ricorso presentato da un 44enne cittadino kosovaro al quale l’Ufficio della migrazione del Canton Vaud aveva rifiutato di prolungare il permesso di dimora, in scadenza nel luglio del 2016, a causa delle 19 condanne penali a suo carico.

L’uomo, entrato illegalmente in Svizzera nel 1989 all'età di 16 anni, aveva in seguito sposato una cittadina elvetica e tra il 1995 e il 2016 si è reso protagonista di molteplici reati, tra i quali lesioni corporali gravi e incitazione all'entrata, alla partenza e al soggiorno illegale in Svizzera.

Il provvedimento dell’Ufficio della migrazione vodese è stato confermato su ricorso dal Tribunale cantonale amministrativo con sentenza del 1. dicembre 2016 e il 44enne ha quindi inoltrato un ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale, lamentando la violazione del principio della proporzionalità nonché della protezione della vita privata garantita dall'art. 8 CEDU.

Il Tribunale federale ha però dato ragione alle autorità vodesi: i giudici hanno infatti evidenziato le numerose condanne a suo carico (che gli sono valse un totale di 38 mesi di reclusione), tali da giustificare il rifiuto di prolungare il suo permesso di dimora. L’uomo, si legge nella sentenza, è stato addirittura condannato due volte dopo che il permesso gli era stato rinnovato in via eccezionale nel luglio del 2015.

I giudici hanno pertanto respinto il ricorso del 44enne kosovaro, che dovrà ora lasciare la Svizzera, e posto a suo carico le spese giudiziarie pari a 1'000 franchi.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata